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Makers4Dev

 

ico cibo internaburlab 1Makers4Dev - Strategie di co-design e making per l'agricoltura: un progetto pilota in Burkina Faso

 

DOVE

Burkina Faso,
Ouagadougou, Regione dell'Est, Provincia di Tapoa
Regione del Centro-Ovest, Provincia del Boulkiemdé

 

 

 

 

DURATA

Da aprile 2016

 

CONTESTO

L’innovazione digitale costituisce un’opportunità e una sfida importante per superare ostacoli irrisolti e aumentare le conoscenze nello sviluppo sostenibile. L'agricoltura è il settore principale per l’utilizzo dell’innovazione digitale e tecnologica soprattutto in Africa, dove le barriere più comuni possono essere abbattute attraverso strumenti che rappresentano delle opportunità per lo sviluppo.
Anche se l’agricoltura occupa l’86% della popolazione attiva in Burkina e contribuisce per il 40% del PIL e per il 60% alle esportazioni del paese, esistono forti ostacoli al suo sviluppo come:

  • inefficienza dei processi di raccolta dei prodotti agricoli;
  • la mancanza di trasparenza dei prezzi;
  • la concorrenza dei prodotti stranieri;
  • la presenza d’intermediari che riducono sensibilmente le entrate dei produttori.

Cosa sono i Fablab?
I FabLab, abbreviazione di fabrication laboratory, sono una sorta di laboratorio ibrido tra un’officina, un centro di ricerca e una bottega artigiana. Il termine è stato formulato nel 2003 da Neil Gershenfeld, professore di fisica al MIT di Boston, che l’ha definito come un luogo dove poter realizzare qualsiasi tipo di oggetto, da un computer ad una pompa per l’acqua, da un torcia ad una bicicletta.
Ogni FabLab fa parte di due comunità: quella locale dei propri utenti e quella globale della rete di tutti i FabLab nel mondo, interconnessi e collaborativi tra loro. La FabFoundation ne ha censiti ad oggi 540.


 

OBIETTIVI

  • Obiettivo generale: contribuire al raggiungimento della sovranità alimentare attraverso la tecnologia e la fabbricazione digitale (NTIC - Nouvelles Technologies de l'Information et de la Communication) in Burkina Faso.
  • Obiettivo specifico: testare un modello di trasferimento di tecnologie orientate al proseguimento della sicurezza e sovranità alimentare in Burkina Faso

 


 

ATTIVITà

Le attività del progetto possono essere sintetizzate in 5 fasi d’intervento:

  • Un processo di co-design per identificare, assieme agli agricoltori e ai makers, problemi, formazioni ed azioni specifiche
  • Scambio e formazione pratica in Burkina Faso che avverrà attraverso una missione di makers italiani in Burkina. La collaborazione tra gli attori permetterà di identificare i bisogni del mondo rurale e le possibili soluzioni sostenibili/a basso costo
  • Supporto continuo a distanza. Dopo la missione Ouagalab metterà in pratica autonomamente le idee concepite durante la missione. Wemake e Officine Arduino / FabLab-To sosterranno a distanza il processo di creazione e di prototipazione; ACRA coordinerà i diversi attori e supporterà il processo di Ouagalab, terrà i contatti e accompagnerà i beneficiari
  • Formazione residenziale in Italia. Due responsabili di Ouagalab parteciperanno a una formazione residenziale in Italia: una settimana presso Wemake (Milano) e una settimana presso Officine Arduino/FabLab (Torino) per perfezionare il processo di formazione. I prototipi saranno sperimentati nei territori scelti.
  • Presentazione finale delle best practices. I risultati e la metodologia adottata verranno presentati attraverso eventi pubblici a Ouagadougou e in Italia (Milano/Torino).

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti: 10 risicoltori del Boulkiemdé (UNPR-B) e 10 apicoltori della Tapoa (UPAT), 12 giovani informatici di Ouagalab

Beneficiari indiretti: circa 2.000 persone tra makers che collaborano in progetti di sviluppo in Africa e agricoltori burkinabé.


 

SOSTENIBILITà

Il progetto si pone l’obiettivo di trovare soluzioni tecnologiche per rispondere alle criticità di due filiere (risicoltura e apicoltura) all’interno delle quali ACRA opera attraverso due progetti attivi in Burkina Faso (Partnership per uno sviluppo rurale sostenibile e Donne e sviluppo rurale). Offrendo soluzioni innovative attraverso un processo di Design Thinking il progetto aiuta a rendere sostenibili nel tempo ed interconnessi gli interventi di ACRA in Burkina Faso.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

80.690 €

Finanziatore principale:

cariplo

 

san paolo

Partner:

  • Officine Arduino /Fablab (Torino): l'hub italiano di Arduino e Genuino, il main supporter di Fablab Torino che dal 2011 promuove la cultura maker e open source in Italia
  • WeMake (Milano): dal 2014 il makerspace di Milano, uno spazio con varie tecnologie di produzione e di prototipazione accessibile a tutti, iscritto alla rete internazionale dei Fablab
  • Ouagalab (Ouagadougou): primo fablab nell’Africa occidentale, creato nel 2011 a Ouagadougou e composto da 12 giovani burkinabé

 

Altri enti coinvolti:

  • UPAT (Unione Provinciale di Apicoltori della Tapoa)
  • UNPR-B (Unione Nazionale dei Produttori di Riso in Burkina Faso)

 

 

 

 

oltre al progetto


>>> Guarda le foto della formazione di design thinking

>>> Guarda il video "Innovazione e sviluppo" prodotto dai partner di progetto

>>> 3 dicembre: un pomeriggio per conoscere i makers del Burkina Faso