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Ciad: al via la campagna di scolarizzazione ed educazione alla pace

campagna ciad 2017

Anche quest’anno in Ciad è cominciata la campagna di sensibilizzazione alla scolarizzazione di bambini e ragazzi. Il 19 settembre, la capitale N’Djamena ha visto riuniti più di 200 partecipanti tra insegnanti, genitori, autorità e istituzioni, il Ministero dell’Educazione ciadiano, i rappresentanti di UNHCR, UNICEF e GIZ per la cerimonia di lancio della campagna che proseguirà fino al 31 ottobre.
Siamo ormai giunti alla settima edizione di tale iniziativa che quest’anno, sotto il nome “Tous ensemble pour la paix à l’école”, avrà come tema centrale l'importanza della pace e del dialogo interculturale in ambito scolastico.

 
 

locandina campagna educazione ciad 2017

Dal 2003 il territorio ciadiano meridionale ospita un numero sempre maggiore di rifugiati nei campi profughi allestiti da UNHCR. La moltitudine di etnie che popolano la zona e la frammentazione culturale creano talvolta delle condizioni di fragilità e conflitto.

Dal 2010 ACRA è impegnata nel sud del paese per garantire il diritto a un’educazione di qualità e l’accesso all’alfabetizzazione in un più ampio processo di integrazione tra popolazione autoctona, rifugiata, nomade o rientrata nel paese d’origine.

In tale situazione di vulnerabilità, è fondamentale partire dalla scuola per sensibilizzare i ragazzi, nonché i loro genitori e i loro insegnanti, sul tema della pace, della non violenza e sull’importanza della coabitazione pacifica tra etnie differenti.

L’educazione aiuta la comprensione ed è portatrice di messaggi di pace e integrazione. La scuola è uno spazio privilegiato per sviluppare il dialogo e il valore del “vivere insieme” rispettandosi l’un l’altro.

Parallelamente a queste attività ACRA porta avanti da tanti anni l’impegno di migliorare le strutture scolastiche, la qualità dell’insegnamento, le competenze degli insegnanti e di incentivare la scolarizzazione femminile attraverso un delicato lavoro di formazione e sensibilizzazione presso le famiglie.

 

 

 


 Qualche foto dell'inaugurazione della campagna "Tutti insieme per la pace a scuola"

 

autorità presenti al lancio della campagna allievi
genitori alunni bambini

 


 Le testimonianze

Sylvie 

Sylvie, 14 anni. Corso medio 2. Campo di Gondjé


“A quelle ragazze che hanno interrotto gli studi, chiedo loro di tornare a scuola. Perché grazie alla scuola, possono cambiare le loro condizioni future. A quelle che si rifiutano di frequentare la scuola, dico loro che fanno un grosso errore, perché una ragazza non istruita al giorno d'oggi è meno considerata e avrà meno chances nella società. Infine, a quelle che frequentano, le incoraggio a proseguire il più possibile il loro percorso di studi”.

 Augustine, 35 anni, madre di 3 bambini


“Ho tre figli, di 11, 8 e 6 anni. Vanno tutti a scuola. (...). La scuola è il futuro dei bambini. La scuola permette di lottare contro l'ignoranza che è a mio parere un grosso rischio, poiché costituisce il fermento dell'intolleranza con conseguenze pericolose come il banditismo e la delinquenza. (...)”

 Augustine

 

 

>>> leggi la brochure della campagna

>>> segui le attività della campagna sulla pagina fb di acra tchad

>>> sfoglia la rassegna stampa ciadiana sulla campagna educazione 2017

>>> scopri i progetti di ACRA in Ciad

 

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