CookiesAccept

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

resilienza e coabitazione pacifica

 

icona educazionetcdgi2 1PRCPT : Progetto di rafforzamento della resilienza e della coabitazione pacifica in Ciad

 

DOVE

Ciad, Regioni di: Salamat, Sila, Hadjer Lamis, Chari Baguirmi, Mayo Kebbi Est et Ouest, Borkou

 

 

DURATA

24 mesi (dal 2017)

 

CONTESTO

Il Ciad è un paese senza sbocchi sul mare, con un contesto regionale particolarmente fragile e confinante con degli stati in crisi (Repubblica Centrafricana, Libia e nord Nigeria) da cui proviene un elevatissimo numero di rifugiati e rimpatriati (500.000 persone su 13 milioni di abitanti); il Paese inoltre è impegnato nella lotta al terrorismo perpetrata dai gruppi estremisti di Boko Haram. A causa di tali problemi di così vasta portata il contributo finanziario statale in termini di politiche di sviluppo è piuttosto ridotto. ACRA, da molti anni, appoggia la popolazione ciadiana nella promozione dell’economia locale e mette in atto strategie di resilienza delle comunità per un generale miglioramento delle condizioni di vita delle persone, con particolare riguardo alle fasce più vulnerabili tra cui la popolazione rifugiata.


 

OBIETTIVI

  • Migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, dei rifugiati e dei rimpatriati attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro e l’implementazione di piani di sviluppo locali e dipartimentali, nella prospettiva di consolidare la pace e prevenire i conflitti in Ciad.

 

ATTIVITà

  • Accompagnamento all’elaborazione e all'aggiornamento dei Piani di Sviluppo Locali.
  • Promozione di misure volte all’impiego e all’auto-impiego: attività generatrici di reddito (AGR) nel settore della produzione agricola, orticoltura, di allevamento, pesca, ecc.
  • Sostegno alle organizzazioni statali e della società civile nell’attuazione delle attività dedicate alle donne, ai giovani e alle persone vulnerabili.
  • Inserimento di moduli d’educazione civica nelle scuole delle regioni target.
  • Sostegno alle iniziative locali di dialogo intercomunitario, intra e interreligioso e di risoluzione dei conflitti comunitari.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
23.041 persone di cui:

  • 156 membri di 12 Associazioni di Sviluppo Cantonale
  • 1.375 persone vulnerabili coinvolte in Attività Generatrici di Reddito (di cui almeno 420 donne)
  • 70 persone aderenti a 10 organizzazioni statali e della società civile.
  • 280 partecipanti ai 7 forum intergenerazionali.
  • 19.000 studenti di 95 scuole.
  • 200 membri di 20 iniziative locali di dialogo.
  • 1.075 insegnanti di 95 scuole target.
  • 475 membri di comitati d’indagine.
  • 380 rappresentati di associazioni di genitori e di mamme degli studenti di 95 scuole.
  • 30 autorità incaricate dell’educazione.

Beneficiari indiretti:
1.581.350 beneficiari indiretti ripartiti nei seguenti dipartimenti: Bar Azoum, Kimiti, Borkou, Baguirmi, Dagana, Haraze Al Biar, Mayo Boneye, Mayo Dallah

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
894.867,75 €

Finanziatore principale:

GIZ slow

 

 

 

sostenibilità


All’interno del progetto sono previste attività di monitoraggio e valutazione dei processi di pianificazione dei Piani di Sviluppo Locali così come delle Attività Generatrici di Reddito. Verrà in particolare valutato il rendimento delle AGR in modo da renderle sostenibili economicamente nel tempo. Saranno inoltre capitalizzati i documenti prodotti così come le relazioni tra beneficiari e istituzioni di micro-finanza.