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Accoglienza e sviluppo inclusivo

 

icona educazionetcdiza 1Programma di sviluppo inclusivo delle zone di accoglienza nell’est del Ciad (DIZA-EST)

 

DOVE

Ciad, Province del Ouaddai, Sila e Salamat

 

 

 

DURATA

36 mesi (dal 2018)

 

CONTESTO

L’Indice di Sviluppo Umano del Ciad è tra i più bassi del mondo e le Province del Ouaddai, Sila e Salamat rientrano tra le zone più vulnerabili del paese e tra quelle a più alta densità di rifugiati e "ritornati" (persone originarie del Ciad rientrate nel paese per le conseguenze della guerra civile in Repubblica Centrafricana dove risiedevano da molti anni). Queste aree, infatti, fanno fronte a numerose sfide, tra cui la mancanza di accesso ai servizi sociali di base, la scarsa applicazione dei principi di responsabilità, l’assenza di opportunità economiche e di mezzi per la produzione, la crescita del tasso di disoccupazione (soprattutto giovanile), l’insicurezza, le violenze di genere e l’esclusione sociale. Tutti questi fattori costituiscono un circolo che mantiene le popolazioni in condizioni di povertà. Il progetto, quindi, mette in atto un’azione integrata, partecipativa e multisettoriale per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali e, in particolare, dei gruppi più vulnerabili (rifugiati, ritornati, donne, giovani disoccupati).


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale:

  • Migliorare le condizioni di vita e la resilienza delle popolazioni autoctone, rifugiate e ritornate nelle zone di accoglienza, attraverso un appoggio allo sviluppo locale inclusivo, al fine di minimizzare i fattori che contribuiscono alle tensioni tra comunità, all’instabilità e al rischio di aumento degli spostamenti forzati e dei conflitti.

Obiettivi specifici:

  • Sostenere l’accesso ai servizi di base e ai meccanismi di protezione sociale per tutte le popolazioni (autoctoni, ritornati e rifugiati)
  • Rafforzare la creazione di opportunità economiche e di impiego al fine di dare alle popolazioni i mezzi per raggiungere l’autosufficienza economica e la sicurezza alimentare e nutrizionale
  • Rafforzare i meccanismi di concertazione locale tra popolazioni, autorità locali, settore privato, servizi tecnici e soggetti interessati.

 

ATTIVITà

  • Miglioramento dell’accesso dei gruppi più vulnerabili ai meccanismi di protezione sociale.
  • Costruzione o riabilitazione dei servizi essenziali comunitari attraverso i “cantieri HIMO” (manodopera locale, in particolare i giovani).
  • Creazione di fondi di investimento comunitari per il funzionamento e la manutenzione dei servizi essenziali comunitari.
  • Promozione dell’accesso delle popolazione al microcredito e formazione dei beneficiari sulla gestione del microcredito.
  • Promozione dell’approccio “catene di valore” nel campo agro-silvo-pastorale e valorizzazione delle risorse naturali.
  • Formazione professionale e tecnica ai giovani e alle donne in situazione di vulnerabilità.
  • Rafforzamento delle capacità delle popolazioni, delle autorità locali e degli attori coinvolti sulla pianificazione, la gestione e la responsabilità partecipative, comprese le finanze locali.
  • Promozione degli scambi culturali tra le comunità e dei diritti dei rifugiati, attraverso l’adozione della legge sull’asilo, l’ottenimento della libertà di circolazione e di insediamento, la libertà professionale, la documentazione e lo statuto giuridico che mette in sicurezza gli investimenti e l’accesso alla terra.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 83.712 persone, tra cui gruppi molto vulnerabili (bambini, anziani, donne e giovani senza un impiego), agro-pastori e membri dei gruppi e delle associazioni di villaggio di agricoltori e di allevatori, studenti e rappresentanti delle autorità, capi comunitari, membri delle organizzazioni comunitarie e delle strutture amministrative.

Beneficiari indiretti:

  • 150.940 persone vulnerabili che vivono nelle Province del Ouaddai, Sila e Salamat, zone ad alta densità di rifugiati.

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
7.000.0000 €

Finanziatore principale:

ue itaeif   UE DEVCO - ECHO

 

Partner:

  • Concern Worldwide (capofila)
  • ACRA
  • Fédération Luthérienne Mondiale
  • Association des Témoins des Urgences et des Actions de Développement (ATURAD)
  • Association des Jeunes pour le Renouveau et le Progrès du Salamat
  • Association pour la Promotion des Libertés Fondamentales au Tchad

 

sostenibilità


Il progetto porterà numerosi impatti positivi, in particolare per quanto riguarda l’integrazione socioeconomica dei giovani delle popolazioni ospitanti, rifugiate e ritornate, il rafforzamento delle capacità dei giovani e delle donne, la creazione di opportunità di lavoro e le realizzazione o il ripristino dei servizi comunitari. Parallelamente, le formazioni sulle pratiche di good governance e sulla responsabilità contribuiranno al miglioramento della governance locale.
Da un punto di vista ambientale, saranno inoltre promosse le attività di gestione efficace delle risorse naturali


 

OLtre al progetto


>>> Segui la pagina FB di ACRA Tchad per tutti gli aggiornamenti sul progetto

 

 

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UN FOCUS TRASVERSALE

ACRA ritiene che il settore privato possa svolgere un ruolo fondamentale nella cooperazione allo sviluppo. In particolare, l’economia inclusiva e le imprese sociali sono in grado di fornire soluzioni sostenibili ed efficaci per catalizzare molteplici risorse.
ACRA contribuisce a costruire un ecosistema in cui le imprese sociali possono crescere e svilupparsi.