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una rete tra l'italia e il punjab

 

icona economiaassociazione sevaModelli Microimprenditoriali e servizi per lo sviluppo socio economico dei "working poor" in India – Componente Italia

 

DOVE

Italia, Lombardia

 

DURATA

Dal 1 maggio 2010 al 30 giugno 2013

 

 

CONTESTO

A causa delle condizioni di estrema povertà, la maggior parte dei migranti con passaporto indiano in Italia proviene dalla stato del Punjab ed è di religione sikh. La prevalenza degli insediamenti si concentra nella parte nord ovest e nord est del paese, con un'alta densità in Lombardia. Oggi nelle province di Brescia, Mantova e Cremona (da dove proviene il 30 per cento della produzione nazionale), gli indiani sikh lavorano nel settore zootecnico con oltre mille persone impiegate. Si tratta di una comunità molto poco visibile e conosciuta, scarsamente coinvolta in attività di tipo interculturale o sociale, e con una serie di barriere particolarmente complicate da abbattere (isolamento fisico, linguistico e culturale). Il progetto promosso da FEM (capofila) e ACRA include attività in India a sostegno delle comunità più marginalizzate (per favorire l'accesso all'acqua, a servizi di base e socio-sanitari) e si basa anche sul coinvolgimento delle comunità di migranti provenienti dall'India (in particolare dal Punjab) e stabilitesi in Italia, promuovendo modelli di cooperazione sud-sud.


 

OBIETTIVI

  • Rafforzamento delle capacità associative delle Comunità Punjabi stabilitesi in modo permanente in Lombardia.
  • Sensibilizzazione degli attori del territorio e loro coinvolgimento in azioni comuni di sviluppo del territorio con il gruppo Punjabi di riferimento.
  • Costruzione di una rete che coinvolga il gruppo Punjabi e altri attori locali lombardi in attività co-sviluppo in India, con particolare attenzione al Punjab.
  • Ampliamento ed approfondimento dell'informazione sulla natura e sulle caratteristiche dei gruppi Punjabi in Lombardia, in vista dello sviluppo e della replicabilità dell'azione.

 

ATTIVITà

  • Costituire e attivare sul territorio un'Associazione della Diaspora Punjabi in Lombardia, la quale offra servizi ai suoi associati e lavori in rete con gli altri soggetti della società civile locale.
  • Favorire presso la popolazione del territorio la conoscenza della realtà sociale e culturale del Punjab e della relativa Diaspora Punjabi, sensibilizzarla alle problematiche dello sviluppo e del co-sviluppo.
  • Attivare esperienze pilota di cooperazione e co-sviluppo tra attori economici del territorio target (migranti e non) e il Punjab.

 

IMPATTO

  • Il progetto coinvolge direttamebte 1.500 immigrati indiani punjabi di religione sikh che vivono nella zona intorno a Pessina Cremonese.

Indirettamente l'intervento ha un impatto indiretto sull'intera popolazione del territorio target

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
401.460 € (quota parte di budget gestita da ACRA in qualità di partner del progetto) €

 

Finanziatori principali:


cariplo

 

peppino vismara

 

Altri finanziatori:
BCC Agrobresciano, Ghedi (partner e sponsor tecnico)

Partner:
Associazione FEM Italia Onlus (capofila)

ACRA
Associazione Gurdwara Sri Guru Kalgidhar Sahib, Vescovato (CR)
The Nabha Foundation, India
Altis, Milano

 

 

oltre al progetto


>>> Guarda il sito dell'associazione SEVA

>>> Social business: la cooperazione allo sviluppo passa anche per il mercato

>>> Tra la Pianura Padana e il Punjab... passando per Pontevico