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parlez-vous global?

 

icona educazionepresentazioneparlez-vous global? educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale

 

DOVE

Europa, Austria, Francia, Italia, Romania
Africa, Burkina Faso, Senegal, Benin

 

DURATA

Dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2015

 

 

CONTESTO

A partire dagli anni '90 molti Stati hanno modificato i programmi scolastici più e più volte, affidando anche spazi di sperimentazione alle Autonomie Scolastiche per cercare una risposta culturale ai cambiamenti in corso nella società di oggi, provocati sia dai flussi dell'economia globalizzata sia dal mescolarsi di culture diverse, risultato dei processi di migrazione e delle nuove forme di comunicazione.
Molte ricerche recenti, però, hanno rilevato un deficit di conoscenza negli attori dell'educazione formale in Italia in rapporto alle problematiche dello sviluppo, a causa della debolezza dello politiche pubbliche. Ma, in questo contesto di crisi internazionale, diviene ancora più urgente accrescere le competenze sociali e civiche per promuovere lo sradicamento della povertà, l'espansione della giustizia e dell'equità sociale e dei diritti umani. Un ruolo importante in questo processo di cambiamento è svolto dai migranti, che sono una risorsa non soltanto a livello economico ma anche culturale, grazie alla loro capacità di essere e vivere contemporaneamente in uno spazio che incrocia i confini politici e geografici.

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OBIETTIVI

Obiettivo generale:

  • Contribuire al sostegno pubblico in favore del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, con particolare attenzione all'Africa Subsahariana, e al consolidamento di pratiche di educazione allo sviluppo nell'ambito dell'educazione formale in Europa.

Obiettivo specifico:

  • Far crescere le competenze degli attori dell'educazione formale in Europa in rapporto alle problematiche dello sviluppo globale, così come il loro impegno attivo nella lotta contro la povertà nel sostegno all'espansione della giustizia, dei diritti umani e degli stili di vita sostenibili.

 

ATTIVITà

  • Creazione di curricula scolastici disciplinari e interdisciplinari, attraverso l'utilizzo di metodologie condivise e partecipative, e loro realizzazione in 204 scuole, per un migliore integrazione delle questioni dello sviluppo nei sistemi di educazione formale: corsi di formazione per insegnati, piani di formazione, scambi educativi, workshops, stage, strumenti di valutazione e apprendimento.
  • Mobilitazione degli attori competenti nel campo dell'educazione formale per lo scambio di esperienze e buone pratiche: partecipazione a seminari a Bruxelles nella sede della Commissione Europea, partecipazione a seminari nazionali e regionali, forum finale in Italia, advocacy meeting a Bruxelles.
  • Capitalizzazione delle esperienze educative e loro diffusione nei 4 paesi europei, condivisione con le istituzioni nazionali e con la Commissione Europea: creazione di uno spazio web, utilizzo strumenti web 2.0 da parte degli studenti coinvolti (webconference, webinar, socialnetworking, citizenjournalism), realizzazione di kit didattici, raccomandazioni per le politiche pubbliche di Educazione allo Sviluppo e alla Cittadinanza Mondiale e dei 7 paesi coinvolti, attività di visibilità attraverso i media, tra cui la trasmissione RADICI di Rai 3.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 12.000 insegnanti nelle scuole secondarie;
  • 35.000 studenti di scuola secondaria;
  • 3.000 studenti delle Facoltà Universitarie che formano i nuovi insegnanti;
  • 500 responsabili delle politiche educative;
  • 50.000 famiglie collegate alle scuole coinvolte;

Beneficiari indiretti:
1.100.000 persone delle comunità locali coinvolte.


 

SOSTENIBILITà

Il progetto mira a rafforzare le competenze e le capacità dei diversi attori dell'educazione formale nell'ambito dell'Educazione alla Cittadinanza Mondiale attiva per favorire un rinnovamento dell'offerta formativa e un suo adeguamento al contesto attuale fortemente globalizzato e connesso con dinamiche internazionali. Questa iniziativa potrà diventare uno strumento importante di evoluzione dei curricula scolastici delle istituzioni e delle scuole, nei programmi scolastici, rispondendo ala necessità di un aggiornamento culturale delle comunità locali, in un quadro di cooperazione internazionale, rispetto dei diritti dell'uomo. La capitalizzazione del progetto mira a favorire l'adozione di politiche educative pubbliche più attente ai temi dello sviluppo globale.

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.221.732,42 €

 

Finanziatore principale:


ue   Commissione Europea

Partner:

  • CISV (capofila)
  • ACRA
  • Compagnia di San Paolo
  • Cospe
  • Stretta di Mano
  • Asociatia de Asistenta si Programe pentru Dezvoltare Durabila – Agenda 21 (APDD - Agenda21)
  • UNMFREO - Union nationale des Maisons familiales rurales d'éducation et d'orientation
  • Südwind - die Agentur für Süd-Nord Bildungs- und Öffentlichkeitsarbeit GesmbH

 

risultati

A conclusione del progetto è stato elaborato un documento di capitalizzazione in sinergia con tutti i partner e coordinato da ACRA.
Nella pubblicazione emergono le buone pratiche, gli strumenti utili e le idee per proseguire questa strategia innovativa che ha permesso di sperimentare la tematica della migrazione quale veicolo di educazione e cambiamento della società.

  • Leggi la sintesi del documento di capitalizzazione in italiano
  • Leggi la sintesi del documento di capitalizzazione in inglese
  • Leggi la sintesi del documento di capitalizzazione in francese

 


 

 

oltre al progetto


>>> Presentato a Torino il progetto "Parlez-vous global?" con la partecipazione della Ministra per l'Integrazione Kyenge

>>> Guarda le foto di "Parlez-vous global" su Flickr

>>> Radici: 4 documentari per capire l'emigrazione

>>> Seminario a Milano: educare i giovani oggi, le nuove sfide

>>> Gli insegnanti europei a Milano

>>> Le scuole raccontano le migrazioni

>>> Cotto e sbranato! Un video tra cibo e migrazioni