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turismo contro povertà

 

icona economia multur ec Strategie di turismo per la lotta alla povertà in Burkina Faso, Ecuador e Tanzania

 

DOVE

Ecuador, Provincia di Pichincha, 4 comunità di Caspigasí, Pululahua, Santo Domingo e Rumi Cucho.

Burkina Faso, Provincia di Tapoa, Comuni di Diapaga, Tambaga e Logobou.

Tanzania, Regione di Zanzibar: villaggi di Nungwi, Matemwe, Kiwengwa, Pongwe, Paje, Bwejuu, Jambiani e Chake Chake.

 

DURATA

Dal 1 dicembre 2009 al 31 marzo 2013

 

CONTESTO

Ecuador
L'area di Mitad del Mundo, su cui interviene il progetto, ospita un parco-museo che è l'attrattiva più visitata del paese, con circa 700.000 turisti che però si fermano solo in giornata, trascurando l'area circostante. Si tratta di un'area agricola, dove la presenza non regolata di cave per materiali edili determina un importante degrado ambientale. Tuttavia l'area ospita anche importanti luoghi archeologici e naturalistici come la Riserva Geobotanica di Pululahua, vari edifici legati alla storia coloniale del paese e siti incaici.

Burkina Faso
Il parco naturale W, nella provincia della Tapoa, è un grande patrimonio paesaggistico e faunistico del Burkina Faso, riconosciuto dall'Unesco. Le popolazioni che vivono ai margini della riserva sono però escluse dall'utilizzo della terra e delle risorse naturali del parco e vivono in condizioni di mera sussistenza.

Zanzibar
L'economia di Zanzibar dipende fortemente dal turismo internazionale che ha però scarse ricadute sul benessere delle popolazioni locali. Mancano le competenze per trovare impiego nel settore turistico, così come per dedicarsi a iniziative imprenditoriali legate all'indotto del turismo. Inoltre le zone turistiche sono fortemente minacciate dal punto di vista ambientale.


 

OBIETTIVI

Migliorare le condizioni di vita delle popolazioni residenti valorizzando le capacità ricettive e coinvolgendole in servizi connessi al turismo non tradizionale (eco-turismo, turismo sostenibile, turismo comunitario) per favorire uno sviluppo partecipato e sostenibile.


 

ATTIVITà

Ecuador

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Identificazione, sviluppo e promozione di tour e servizi collegati.
  • Creazione di un'Agenzia Turistica, per promuovere e commercializzare una pluralità di servizi turistici offerti dalle comunità locali (guide turistiche, trasporti, ristorazione, museo archeologico, ecc).
  • Formazione di eco-guide e sviluppo di percorsi naturalistici e archeologici.
  • Creazione di home-stay in Caspigasí del Carmen, Pululahua, Rumi Cucho, Santo Domingo e formazione gestionale per le famiglie ospitanti.
  • Corsi di educazione ambientale e formazione per la gestione partecipativa delle risorse naturali della riserva di Pululahua.

Burkina Faso

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Supporto ai processi partecipativi di pianificazione del territorio nel quadro dei piani di sviluppo locale.
  • Creazione di un centro per l'ecoturismo e la conservazione ambientale funzionale all'educazione ambientale dei giovani locali e come attrattiva turistica.
  • Creazione di tre centri artigianali comunitari.
  • Formazione a piccoli imprenditori del turismo e artigiani.
  • Creazione di 2 home-stay nei villaggi di Tambaga e Logobou.
  • Identificazione, sviluppo e promozione di tour naturalistici (vie di arrampicata sulla falesia di Gobnangou, tour in bici e a dorso di mulo dentro e fuori dal parco).
  • Formazione specializzata per l'associazione delle eco-guide di Diapaga.

Zanzibar

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Formazione a piccoli e medi imprenditori del settore turistico.
  • Creazione di una agenzia per l'impiego e supporto tecnico e finanziario alla micro e piccolo impresa (artigianato tipico, prodotti alimentari, edilizia, servizi legati al turismo, ecc).
  • Educazione ambientale nelle scuole e rafforzamento delle organizzazioni comunitarie impegnate nella gestione ambientale, con particolare enfasi sul problema dei rifiuti solidi.
  • Promozione del dibattito nella società civile riguardo allo sviluppo turistico e alle relative politiche.

 

Trasversale all'intervento è l'organizzazione di conferenze nazionali e internazionali, eventi, visite di scambio a scopi promozionali per condividere le migliori pratiche sul turismo a favore dei poveri dei 3 paesi coinvolti.
Inoltre è stato sviluppato un sito web dedicato alle attività realizzate e alle attrattive per i turisti in quattro diverse lingue: www.propoortourism.eu


 

IMPATTO

Beneficiari

Ecuador

  • 5.550 persone tra disoccupati e popolazione rurale con basso reddito delle comunità di Caspigasí, Pululahua, Santo Domingo, Rumi Cucho, Los Reales e Tanlahua.
  • Indirettamente beneficiano del progetto anche le 30.000 persone che vivono nella provincia Pichincha.

Burkina Faso

  • circa 9.000 persone tra poveri rurali, artigiani locali, guide locali delle associazioni esistenti, bambini in età scolastica, autorità di villaggio delle municipalità di Diapaga, Tambaga e Logobou.
  • Indirettamente beneficia dell'intervento la popolazione dei distretti di Diapaga, Logobou e Tambaga, per un totale di circa 70.000 persone.

Zanzibar

  • 50.000 persone che vivono nelle aeree di progetto. Tra questi, i poveri delle aree rurali, SME locali, CBO, bambini in età scolare, studenti, comitati ambientali locali, NGO dei villaggi di Nungwi, Pongwe, Zambiani, Chake Chake e disoccupati (per un totale di 1.400 persone).
  • Indirettamente beneficiano dell'intervento gli abitanti dell'intero arcipelago per un totale di circa 1.000.000 di persone.

 

SOSTENIBILITà

L'appropriazione delle azioni del progetto da parte delle comunità e della autorità locali è la chiave per la sua sostenibilità a lungo termine. Per fare ciò, nei tre paesi di riferimento leaders locali, associazioni di base della società civile e autorità locali sono stati formati e messi nelle condizioni di poter operare autonomamente, ampliando le proprie capacità tecniche, amministrative e il proprio raggio d'azione.

  • In Ecuador è nata un'associazione ad hoc, che si occuperà della gestione di tutte le infrastrutture di accoglienza turistica sorte grazie al progetto, oltre che di tutti i "pacchetti" di servizi ai turisti create negli ultimi anni. Si tratta della Red de Turismo, che agglutina varie associazioni locali operanti nel settore del turismo, o in settori affini, e che punta allo sviluppo di un turismo comunitario, a diretta gestione locale. I membri di tale associazione sono stati debitamente formati, per poter permettere alla stessa di sostenersi economicamente sul lungo periodo e di espandere l'area di intervento e i servizi forniti.

     

  • In Burkina Faso, i campements communautaires saranno gestiti da un imprenditore locale, ma la proprietà delle infrastrutture sarà della Commune, cioè dell'autorità municipale locale, che ha accompagnato il processo di creazione di 2 Comitati di Sviluppo Locale. Questi ultimi sono organismi rappresentativi dei vari villaggi coinvolti nell'azione e, con il sostegno della Direzione Generale del Turismo, sono stati adeguatamente formati a svolgere un attento lavoro di promozione da un lato, e di monitoraggio e controllo della corretta gestione delle infrastrutture dall'altro.I Comitati di Sviluppo potranno quindi valorizzare le risorse culturali e naturali locali, promuovendo la partecipazione della popolazione nelle sue attività e garantendo quindi l'appropriazione dei locali nei confronti del progetto e la gestione trasparente delle infrastrutture e delle attività economiche ad esse correlate.

 

  • A Zanzibar la strategia del progetto ha puntato molto alla diffusione di conoscenze e capacità a livello locale, di vario tipo, ma tutte indispensabili per poter accrescere la qualità dei servizi turistici offerti in loco. Particolare importanza è stata data alla componente ambientale, con la costruzione di 2 discariche e 4 centri di raccolta dei rifiuti. Varie associazioni ambientaliste locali sono state formate nella fornitura del servizio di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti, e si sta lavorando per creare uno Stakeholder Committe che possa gestire correttamente i siti, con la partecipazione di rappresentanti delle comunità locali, delle community based organization, del governo e del settore alberghiero.

 

IL PROGETTO IN SINTESI
Valore complessivo:
1.841.533 €

Finanziatore principale:

ue Commissione Europea

 

Altri finanziatori:

FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana
WTO - World Tourism Organisation

Partner:

  • Zanzibar: Chamgamoto Life Preservation Fund
  • Burkina Faso: Comune di Diapaga
  • Ecuador: CODEZEQ (Corporacion de Desarrollo de la Zona Equinoccial)

 

Altri enti coinvolti:
AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile
HABS - Hands Accross Borders Society
Mowgli - Turismo responsabile, sviluppo sostenibile

 

 

 

 

 

 

oltre al progetto


>>> Leggi l'articolo "Africa Climbing" su Sportarrampicata

>>> Scopri il sito www.propoortourism.ue