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| Accendiamo la luce a Madunda |
| Obiettivi e risultati |
| Beneficiari |
| Dati di sintesi |
| Attività realizzate |
| Multimedia |
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Sviluppo socioeconomico del comprensorio di Madunda mediante l’elettrificazione rurale e il rimboschimento.
ACRA è intervenuta nella zona con un progetto di sviluppo integrato che punta a migliorare la qualità della vita degli abitanti del distretto garantendo in particolare l’accesso all'energia elettrica in tutto il comprensorio per mezzo di un impianto idroelettrico. La strategia di intervento ha inciso parallelamente sullo sviluppo socioeconomico della zona favorendo l’avvio di attività imprenditoriali, dando occupazione ai beneficiari impegnati nella riforestazione di 350 ha di terreno abbandonato e migliorando alcuni servizi sociali quali scuole e centri sanitari di base che sono stati dotati dell’illuminazione elettrica e supportati nella realizzazione di attività generatrici di reddito per favorire l’accesso allo studio e abbattere i costi di gestione.
Hanno beneficiato dei vantaggi dell’elettrificazione rurale soprattutto le donne che, oltre il già pesante carico di lavoro per la gestione della famiglia, si vedevano costrette a macinare manualmente i cereali, non potendo sostenere il costo dell’utilizzo dei mulini diesel.
Problemi da risolvere
Spesso pensiamo all’elettricità come a un bene di lusso, lo diamo per scontato nel Nord del mondo, e ne sottostimiamo l’importanza nel Sud, rispetto a bisogni primari, quali l’acqua e il cibo. Tuttavia a Madunda, vasta area che comprende circa 350 kmq, con oltre 13 villaggi e una popolazione di 26.000 abitanti, la mancanza di energia elettrica è un fattore di freno allo sviluppo economico e sociale. Questi villaggi, infatti, presentano una serie di problematiche strutturali che vincolano la comunità locale ad un’economia di sussistenza, in cui il misero surplus generato dall’agricoltura non riesce a spezzare il circolo vizioso della povertà. Più in generale nell’intero paese, la debolezza delle infrastrutture di base e dei trasporti, la scarsità di energia e delle telecomunicazioni, impediscono di accrescere la produttività e favorire il miglioramento di servizi sociali quali: il rifornimento idrico, l’accesso all’istruzione, al credito e alle cure sanitarie oltre che la mancanza di adeguate conoscenze tecniche e gestionali per lo sviluppo delle attività agricole e commerciali.
Obiettivi
- Promuovere lo sviluppo del settore energetico, favorendo l’accesso all’energia elettrica;
- Promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali che facciano uso dell’elettricità come fattore della produzione attraverso l’introduzione di know-how, la formazione gestionale e tecnica, tramite lo studio delle opportunità del mercato e la concessione di credito per supportare l’investimento in capitale.
- Favorire l’investimento nel settore della riforestazione, come attività generatrice di reddito e di occupazione.
Risultati
- Costruzione di un impianto idroelettrico per la produzione, il trasporto e la distribuzione di energia, di proprietà ed in gestione di un ente giuridico appositamente creato, con la partecipazione del distretto, dei villaggi e della controparte del progetto.
- Sviluppo di nuove attività imprenditoriali, incremento della produttività del lavoro, del reddito e del risparmio.
- Diffusione dell’energia elettrica nelle abitazioni e conseguente miglioramento delle condizioni abitative.
- Miglioramento della qualità del servizio offerto dal settore educativo ed aumento dell'accesso all’istruzione.
- Sviluppo del settore della riforestazione come attività generatrice di reddito e di occupazione nel lungo periodo.
Beneficiari
I beneficiari diretti ammontano a circa 6.000 persone, comprendendo donne, giovani, piccoli imprenditori agricoltori e studenti.
Beneficiari indiretti: 11.000 dei 26.000 abitanti del comprensorio di Madunda.

Attività realizzate
Nel corso del progetto, conclusosi il 31 dicembre 2009, sono state realizzate le seguenti attività:
- È stato costruito un impianto di produzione di energia idroelettrica con una potenza di 150kw.
- Sono stati tenuti corsi di formazione tecnica agli elettricisti impegnati nel funzionamento e manutenzione dell’impianto.
- 300 utenze sono state connesse all’impianto; questo dato comprende 2 scuole primarie, 1 scuola secondaria, centri sanitari.
- Sono stati realizzati l’ufficio e il magazzino dell’ente di gestione dell’impianto.
- E’ stata costituita l’associazione LUMAMA Electricity Association, Ong locale che gestirà le attività dell’impianto.
- Sono state supportate 2 falegnamerie presenti in loco (a Madunda e Lupande) attraverso corsi di formazione e fornitura di macchinari
- Sono stati riforestati 100 ha di terreno che verranno gestiti dalla LUMAMA Electricity Association.
- Sono stati realizzati seminari sui pericoli derivanti dall’utilizzo del fuoco per la preparazione dei terreni agricoli rivolti alle comunità e alle scuole primarie e secondarie.
Multimedia
| Costruzione della centrale idroelettrica di Madunda |
Sviluppo di nuove attività imprenditoriali, incremento della produttività del lavoro, del reddito e del risparmio.
Diffusione dell’energia elettrica nelle abitazioni e conseguente miglioramento delle condizioni abitative.
Miglioramento della qualità del servizio offerto dal settore dell’educazione ed aumentato accesso all’istruzione.
Sviluppo del settore della riforestazione come attività generatrice di reddito e di occupazione nel lungo periodo.




