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| Fiume Kisongo |
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Gestione integrata sostenibile delle risorse acqua, suolo e foresta nel bacino imbrifero del fiume Kisongo
L’azione si inserisce all’interno di un programma triennale più ampio co-finanziato dal MAE avente lo scopo di costruire, con i villaggi di Madunda, Mawenge e Lupande un piccolo impianto idroelettrico con le acque del bacino imbrifero del Kisongo ed avviare con l’energia disponibile nuove attività economiche per la popolazione e riforestare 350 ettari di terreni incolti.
L’azione proposta coinvolge nel programma anche i villaggi di Mdete, Mawala e Mapogoro, situati a monte dell’impianto idroelettrico costruito, per far sì che il bacino del Kisongo sia gestito ed utilizzato in modo sostenibile da tutte le comunità che vi abitano. L’attività principale realizzata nella foresta del bacino, ai bordi dei corsi d’acqua da recuperare, è l’apicoltura. Altre iniziative come l’educazione ambientale, le pratiche agricole conservative e l’allevamento dei bovini con utilizzo del concime animale potranno dare risultati visibili e diffusi nel medio e lungo termine.
Problemi da risolvere
Nel distretto Ludewa il 50% della popolazione non è servita da acqua potabile e manca l’energia elettrica. Le strade non sono asfaltate e durante la stagione delle piogge sono impraticabili.
Pur essendo un territorio con buone potenzialità agricole, si denota la carenza di servizi di base e il sostegno delle istituzioni per un incremento della produzione e dello sbocco dei prodotti sul mercato; questi problemi sono accentuati dalla lontananza dei villaggi del distretto dalle grandi città, la capitale Dar es Salaam dista 820 km. Dalle analisi effettuate, nei villaggi di Mdete, Mawala e Mapogoro si riscontra una gestione non sostenibile del territorio dovuta a pratiche agricole inappropriate: le coltivazioni sono presenti in tutta l’area del bacino, anche sui pendii senza una precisa pianificazione e ciò unito al disboscamento ha portato, durante la stagione delle piogge, al dilavamento del suolo e alla perdita di fertilità comportando problemi per la conservazione quantitativa e qualitativa delle acque del fiume Kisongo.




