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Tanzania: a Njombe la scuola diventa impresa sociale

00204 inaugurazioneUn'educazione di qualità: questa la ricetta di ACRA per combattere la povertà in Tanzania con il progetto Andare a scuola è un'impresa sociale.

Nonostante i grandi sforzi e investimenti messi in campo dal Governo, infatti, la qualità dell'istruzione tanzaniana ancora insufficiente è per essere considerata un reale motore di sviluppo, soprattutto si considera il livello di istruzione secondaria: poche scuole, troppo costose per i più poveri e poco rispondenti alle reali necessità del territorio.

sviluppo senza risorse

Nell'aerea di Njombe, dove ACRA opera dal 2005 con progetti legati all'acqua, all'istruzione e allo sviluppo economico, una recente ricerca ha mostrato come meno del 40% degli studenti tra i 9 e i 16 anni sa leggere in inglese (il 60% in Kiiswahili) e solo la metà sa fare le moltiplicazioni.

Njombe è al centro di una regione prospera dal punto di vista agricolo e in espansione dal punto di vista commerciale. Le occasioni di lavoro e di iniziativa economica non mancano: dall'agricoltura alla trasformazione alimentare, dall'edilizia ai servizi alberghieri. Quello che manca è la manodopera qualificata e la piccola impresa capace di intercettare e sviluppare l'indotto. Far di conto, parlare e leggere in inglese, usare un computer.

Unimpresa... sociale

Per trasformare questa situazione in una possibilità di sviluppo di lunga durata, ACRA ha creato una vera e propria impresa sociale, la "Education & Entrepreneurship Co. Ltd", che ha rilevato il politecnico locale con l'obiettivo di sviluppare una scuola di alta qualità che fosse accessibile anche dai giovani meno abbienti.

"E' da tempo – dichiara Elena Casolari, a.d. di ACRA - che stiamo esplorando l'universo della social enterprise e delle market based solutions come possibili modalità di veicolare risposte e soluzioni a problemi diffusi e di enorme criticità, con particolare attenzione rivolta alle fasce più vulnerabili ed esposte in termini di privazioni e negazioni di accesso ai diritti di base. Molte sono state le imprese sociali locali con le quali siamo entrati in contatto, in Sudafrica, in Kenya, in India, negli Stati Uniti d'America, in Paraguay, in Tanzania, in Inghilterra. Abbiamo identificato un nuovo mondo sommerso, e silenzioso: persone illuminate, animate dalla profonda e pregnante consapevolezza delle distorsioni a cui "gli ultimi" sono soggetti, ma altrettanto consapevoli della capacità locale di trovare risposte ai propri problemi, in molti casi attraverso la logica del mercato, un mercato in cui le asimmetrie informative possono essere stemperate".

Una scuola autosostenibile

Il politecnico di Njombe rappresenta un modello del tutto innovativo che punta ad una scuola finanziariamente autonoma grazie ai proventi delle attività previste dal curricola scolastici. Le diverse classi di attività si confronteranno infatti con il territorio e daranno vita a delle vere e proprie imprese capaci di garantire un'esperienza formativa completa e proventi per coprire i costi della scuola. Carpentieri, muratori, elettricisti, idraulici, contadini, allevatori... ma anche negozi, un ristorante, un piccolo albergo!


 

00204 aerea


La partnership

Per questa sfida, ACRA si è avvalsa dell'esperienza e dell'energia di realtà diverse che si sono strette intorno a questa grande sfida. Da una parte la Fundación Paraguaya che applica e promuove il modello delle scuole autosostenibili in Paraguai e nel mondo con grandissimo successo. Dall'altra la Diocesi locale e due associazioni (Nessuno escluso e African Ways) che daranno corpo a questo modello.

"Uno dei primi imprenditori sociali del sud – presegue la Casolari - che ci ha fatto conoscere questo nuovo paradigma della cooperazione è stato Martin Burt, paraguayano, che ha costituito attraverso la Fundacion Paraguaya nel 1985, in piena dittatura, la prima microfinanziaria del paese, e circa 8 anni fa ha iniziato a "rivoluzionare" il sistema educativo locale rivolto all'educazione professionale, proponendo un modello di scuola autosostenibile e di eccellente qualità. Martin è uno degli imprenditori sociali più apprezzato e conosciuto a livello internazionale, che ha nel corso degli anni contribuito alle riflessioni su microfinanza e modelli innovativi in campo educativo a diversi livelli (Clinton Global Initiative, World Economic Forum, Skoll Foundation, Ashoka Change Makers Initiative, Dowa Innovative Education Forum)".

la scuola è un'impresa non profit

La costituzione dell'impresa sociale, che in questo caso ha una forma giuridica non profit secondo il diritto tanzaniano, è stata proceduta da un lungo e approfondito studio di fattibilità guidato dalla Fundacion Paraguaya e supportato da ACRA. Dopo la conferma da parte di tutti gli stakeholders locali (abitanti, imprenditori, accademia, scuole, associazioni, imprese, enti locali a livello regionale e governativo, autorità religiose) e la verifica sulla sostenibilità operativa e finanziaria della iniziativa, la scuola è diventata una realtà e inizierà il primo ciclo di studi in marzo 2012.

A fronte di un investimento iniziale, la previsione è quella di raggiungere la piena sostenibilità entro i 5 anni dall'avvio delle attività. I ragazzi formati saranno a loro volta agenti di sviluppo, troveranno impiego o daranno vita a nuove imprese. Porteranno le loro conoscenze in famiglia. Proseguiranno gli studi all'università. La percentuale di impiego prevista è del 100%!

"Insieme alla Fundacion Paraguaya –Conclude l'a.d. di ACRA - ci proponiamo di mobilitare risorse e consenso attorno ad un nuovo paradigma educativo che ha l'obiettivo di proporre, in un paese in cui l'educazione istituzionale ha fallito nel raggiungimento di obiettivi di equità, eccellenza e sostenibilità, un modello nuovo che basato su curricula specifici, se pur riconosciuti, e il mercato, si sostituisca all'esistente e fornisca ai ragazzi una reale opportunità di crescita e di riscatto".