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Oscar di bilancio 2009: ACRA vince nel Nonprofit

00260 oscar acraMIlano, 3 dicembre 2009 - ACRA si aggiudica l'Oscar di bilancio 2009 nella categoria "Organizzazioni Non Erogative Nonprofit" il prestigioso riconoscimento assegnato da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana - alle organizzazioni che nel corso del 2008 hanno attuato "la migliore rendicontazione economica, sociale ed ambientale e una comunicazione continuativa, efficace, innovativa verso tutti i pubblici di riferimento".

L'Oscar di bilancio dal 1955 si configura come il più prestigioso premio, a livello nazionale, conferito alle organizzazioni che presentano le migliori rendicontazioni economiche e sociali. In oltre cinquant'anni di storia molte delle più importanti realtà italiane hanno ricevuto questo riconoscimento.

La serata di premiazione per l'Oscar 2009 si è svolta a il 30 novembre a Milano in Piazza Affari 6, all'interno del Palazzo Mezzanotte, presso la Borsa Italiana, evento che ha ricevuto ampio spazio sul Sole 24 Ore.

Alessandro Beda, Vice Presidente della Fondazione Sodalitas, nel corso della cerimonia di premiazione, che si è svolta oggi nella sede di Borsa Italiana, ha consegnato il premio ad Angelo Locatelli, Presidente di ACRA, con la seguente motivazione: "La documentazione di bilancio si distingue per completezza e qualità della comunicazione. I risultati raggiunti e l'impatto sociale prodotto emergono con trasparenza e chiarezza espositiva, grazie all'efficace descrizione in sintesi dei progetti realizzati. Da segnalare come elemento distintivo il coinvolgimento degli stakeholder nel processo di rendicontazione, fortemente finalizzato al miglioramento dell'organizzazione nel suo complesso".

"Il nostro bilancio sociale - dichiara il presidente di ACRA, Angelo Locatelli - è la sintesi di un impegno di lealtà, trasparenza e dialogo con i nostri sostenitori e con nostri beneficiari. Crediamo sia nostro dovere andare oltre i numeri per raccontare il senso profondo del nostro lavoro e coinvolgere il maggior numero di persone nel costruire insieme alle popolazioni rurali uno sviluppo sostenibile attraverso il soddisfacimento dei diritti fondamentali legati all'acqua, al cibo, all'educazione e alla salute. Il 2008 segna anche il nostro 40° anno nel campo della cooperazione internazionale e per questo abbiamo allegato al bilancio sociale un dossier che racconta la nostra storia ma che vuole essere anche uno spunto di riflessione sui valori e sull'ispirazione che muove ogni giorno migliaia di operatori del Terzo settore".


 

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