ACRA è ufficialmente in Bolivia dal 1985. I principali bisogni a cui si cerca di dare una risposta sono relativi soprattutto all’accesso all’acqua salubre e alla gestione delle risorse naturali, spesso poco sostenibile e realizzata senza la partecipazione delle popolazioni locali, cercando di ridurre la marginalizzazione dei produttori locali nell’accedere al mercato e favorendo la loro partecipazione alla creazione di valore aggiunto nella catena produttiva (lama, noce amazzonica, caffé, latte).
Attualmente ACRA lavora nell’ambito delle infrastrutture idriche e modelli di auto-gestione comunitaria delle stesse, educazione ambientale, sviluppo della catena produttiva del lama e appoggio alle Organizzazioni Economiche Contadine (OECAs). Negli anni passati ACRA ha lavorato anche in elettrificazione rurale, appoggio alla catena produttiva della noce amazzonica e del caffè, attività casearie e appoggio alla educazione superiore.
ACRA ha lavorato in 6 dei 9 dipartimenti, ma con particolare intensità in La Paz, Potosí e Pando. La metodologia di ACRA in Bolivia ha sempre puntato a rafforzare le capacità di auto-gestione e di uso appropriato delle risorse. A livello produttivo, si è cercato di incrementare la partecipazione dei piccoli produttori alle diverse fasi di creazione del valore, favorendo la vendita di prodotti trasformati piuttosto che di materie prime.
I partner dei progetti di ACRA in Bolivia sono essenzialmente le organizzazioni di base comunitarie (comitati, organizzazioni sindacali), OECAs, Municipi. A diversi livelli ACRA interloquisce e costruisce rapporti anche con enti governativi: Ministeri, sovrintendenze e altre realtà della società civile (ONG locali e reti di rappresentanza delle organizzazioni di base attive nei settori di intervento di ACRA).
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