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| L'acqua per tutti i bambini |
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Tutti per l'acqua, l'acqua per tutti i bambini
Il progetto intende garantire un accesso sostenibile all’acqua potabile alle famiglie che vivono in zone isolate e marginali dei Municipi di Cairoma e Caranavi nel Dipartimento di La Paz, assicurando ai bambini, spesso colpiti da malattie gastroenteriche dovute all’uso di acqua insalubre, migliori condizioni igienico-sanitarie. Grazie alla costruzione di sistemi di acqua a gravità le scuole ed i nuclei famgliari potranno essere raggiunti da acqua potabile, garantendone un uso costante e salubre a livello domestico, nonché l’approvvigionamento di acqua per l'irrigazione delle porzioni di terra coltivabile situate nei pressi delle abitazioni. Come in altri progetti simili precedentemente realizzati da ACRA, viene adottata la metodologia dell’autocostruzione e autogestione comunitaria che vede la partecipazione attiva della popolazione beneficiaria in tutte le fasi del progetto e di personale locale che presta la propria manodopera e si impegna a gestire la risorsa tramite le creazione di appositi Comitati (CAP – Comitati d’Acqua Potabile). Le comunità rurali diventeranno quindi, non solo utenti del servizio ma anche amministratori attivi della rete comunitaria. Fondamentale per garantire la sostenibilità di lungo periodo dell’intervento è l'aspetto di educazione ambientale: un lavoro svolto tanto con i bambini che con gli adulti attraverso la realizzazione di 4 moduli di livello basico e 4 di livello avanzato, da realizzare nell’arco di due anni scolastici. I temi affrontatati riguardano in particolare: le piante e gli alberi; l’acqua; l’inquinamento e rifiuti, il riciclaggio, il cambio climatico, l'educazione igienico-sanitaria.
Problemi da risolvere
Le prospettive di sviluppo dell’area di Caranavi e della Valle Araca dipendono direttamente dalla quantità di acqua disponibile, sia per quanto riguarda la produzione agricola, sia per l’insieme delle attività urbane, minerarie ed industriali. L’acqua dei fiumi della zona è oggi una risorsa scarsa ed instabile e una delle difficoltà principali per l’approvvigionamento d’acqua è rappresentata dalla distanza fisica delle diverse comunità dalle fonti montane.
Queste comunità andine sono tra le più povere e isolate del continente latino americano. Le condizioni di vita e di salute della popolazione, soprattutto infantile, sono rese particolarmente difficili dal clima rigido, dalla scarsa e poco varia alimentazione, e dalla insalubrità dell’acqua che proviene da piccoli fiumi o ruscelli che vengono utilizzati per ogni uso sia dall’uomo che dagli animali.




