Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
>>>  www.acra.it Notizie Dalla sede DDL sicurezza: il dissenso di ACRA
logo ACRA 
banner5x1000 2013 

DDL sicurezza: il dissenso di ACRA



ACRA manifesta la propria preoccupazione, il proprio sconcerto e il proprio fermo dissenso al decreto legge “Sicurezza” approvato alla Camera e al Senato della nostra Repubblica con voto di fiducia il 2 luglio scorso.

Siamo ben consapevoli che ogni Stato abbia il diritto-dovere di regolare i flussi migratori (in entrata e in uscita) dai propri territori, ma altrettanto convinti che ciò debba essere fatto nel pieno rispetto dei diritti umani, così come del resto richiede la Costituzione della Repubblica.

La legge votata non è solo contraria alla nostra Costituzione, ma a tutta la civiltà del Diritto. E’ una grave offesa per la dignità di ogni essere umano. Dichiara reato una condizione anagrafica. Punisce una condizione di nascita, l’essere straniero, invece che la commissione di un reato.

Questa legge sancisce l’adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali. Nemmeno il fascismo si era spinto fino a questo punto: infatti le leggi razziali introdotte nel 1938 non spingevano le madri ebree a privarsi dei loro figli, né le inducevano all’aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato. Nell’attuale decreto legge, invece, compare la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all'anagrafe.

Dal canto nostro, come associazione da sempre impegnata nel dialogo Nord/Sud e nella difesa dei diritti umani per tutti i cittadini del pianeta, cercheremo di rispondere al “pacchetto Sicurezza” con azioni sempre più frequenti di difesa dei migranti. Pensiamo ai nostri amici e colleghi delle comunità di migranti in Lombardia dal Senegal, dal Salvador, dall’Ecuador: persone con cui abbiamo condiviso momenti forti di impegno per rendere il nostro territorio un luogo dove vivere in pace e costruire forme di solidarietà con chi resta, dall’altra parte della Terra, in condizioni svantaggiate.

A loro – e a tutte le diaspore presenti oggi in Italia - va tutta la nostra solidarietà: al loro fianco intendiamo impegnarci per rispondere alla barbarie con la cultura, all’ignoranza con la conoscenza, alla paura e alla manipolazione con il rispetto e l’azione informata.
Ci uniremo a tutte le voci di coloro che esprimono il proprio disaccordo nella convinzione della necessità e dell’urgenza di costruire comunità e città conviviali e del fatto che non possa esistere futuro senza solidarietà.

 

Articoli correlati

Ti è piaciuto?

Condividi questo articolo!

Fondazione ACRA-CCS Via Lazzaretto, 3  20124 Milano - IT - Tel. +39 02.27000291 / 02. 40700404 Fax +39 02.2552270 - info[at]acra.it
Per le tue donazioni con bonifico: IBAN IT78S0558401706000000008183 - con bollettino postale: conto n° 14268205


mappa del sito - privacy - credits - powered by joomla
sito ottimizzato per: firefox 2+ - internet explorer 8 - plugin necessari: adobe flash player 9+ - java runtime enviroment