CookiesAccept

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Iscriviti alla NEWSLETTER

UNA GIORNATA SENZ'ACQUA

logo acquaevita

giornata 1

Innanzi tutto: se state cercando di sopravvivere a una giornata senz'acqua, siete donne.

L'approvvigionamento di acqua per voi e per la vostra famiglia è un vostro problema per tradizione, per usanza, per ingiustizia...

Ma non perdetevi d'animo.

Milioni di donne affrontano la stessa situazione ogni giorno!

Uscite di casa, andate alla fontana pubblica a riempire un secchio d'acqua. Diciamo che, se siete fortunate, sono tre chilometri a piedi tra andare e tornare.
Vi tocca partire presto altrimenti perderete un sacco di tempo aspettando il vostro turno.

giornata 3

Non importa quanto pesante sia il secchio: dentro quel secchio c’é tutta l’acqua che potete usare in una giornata. Più ne volete, più pesante sarà il secchio

Se siete in forma 10 litri dovreste riuscire a portali (una confezione di bottiglie d’acqua da 1 litro e mezzo). Non disperate, in Africa le donne portano taniche da 15/20 litri..

giornata 1

Forse non basta. Sicuramente non basta. Avete bisogno di altra acqua. Fatevi dare una mano dai vostri figli: lasciate perdere la scuola, mandateli alla fontana. Da soli. Si arrangeranno.

Diciamo che avete due figli e ora avete 30 litri d’acqua. Ancora troppo poco.

Però vicino a casa c’é un pozzo abbandonato, l’acqua è sporca, ma forse può andar bene.

Certo il rischio di ammalarsi c’é, ma la fontana è davvero troppo lontana.

E poi potreste risparmiare acqua lavando meno i panni o le stoviglie (aumentando ancora di più il rischio ammalarsi).

Milioni di donne affrontano la stessa situazione ogni giorno!

Che c'é adesso? Vi scappa? Cercate un posto riparato dove potervi liberare.
L'androne del palazzo? Il cortile di fronte?

Potete resistere quanto vi pare, ma prima o poi dovrete scegliere. E non vi lamentate se i vicini di casa ci hanno pensato per primi.

State attenti: le feci sono il principale veicolo di trasmissione di malattie gravi come la salmonellosi, l'epatite, il tifo, il colera...

Quando diciamo che l'acqua è vita, intendiamo acqua pulita...

Se non ci avete pensato, sappiate che ammalarsi comprometterà la capacità di apprendimento dei vostri figli e la vostra indipendenza. Non potrete lavorare.

Non potrete andare al pozzo.

Non potrete raggiungere posti salubri dove fare i vostri bisogni...

giornata 25

Se pensate che sia troppo difficile vivere così, potete mettervi in fila di fronte a un rubinetto con tutte le persone nelle vostre stesse condizioni: sareste l'ultimo di una fila lunga dieci volte il giro del mondo.

Non vi lamentate, quando vorrete andare in bagno sarà peggio: la fila sarà lunga trenta volte il giro del mondo!

CampagnaAcqua_contesto_1 CampagnaAcqua_programma_1 CampagnaAcqua amici 1 CampagnaAcqua voci CampagnaAcqua_sostieni_1