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Camerun: uno studio nutrizionale per la lotta alla malnutrizione infantile

00350 supercriticSabato 22 ottobre 2011. La sala del Comune di Yagoua si riempie di persone, papà e mamme interessate a discutere con ACRA il futuro dei loro bambini e della loro regione. Yagoua è un piccolo villaggio rurale della Valle del Logone, nella regione dell'Estremo Nord del Camerun.

Qui ACRA, nell'ambito del progetto Natura e scienza in cooperazione, ha deciso di realizzare uno studio nutrizionale che coinvolgerà due scuole primarie della città, con l'aiuto di partner locali in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano e le Università di Ngaondéré in Camerun e di Ndjamena in Ciad. Grazie ai comunicati radio e agli inviti consegnati ai genitori dai loro bambini l'affluenza alla riunione ha superato le aspettative previste.

00923 22ottobre natura e scienza 4Apre l'incontro il Delegato dell'Educazione di Base, con un intervento molto sentito, incitando il pubblico a raccogliere l'invito a partecipare allo studio. Lo scopo è semplice: valorizzare la Moringa Oleifera come integratore alimentare nella lotta contro la malnutrizione infantile. La Moringa è una pianta di origine indiana, introdotta in Africa dell'Est all'inizio del XX secolo; con il suo ricco apporto in vitamine, minerali e micronutrienti potrebbe aiutare a migliorare lo stato nutrizionale della popolazione della Valle del Logone, dove la malnutrizione cronica tra i bambini raggiunge circa il 40%.

La parola passa a Silvia Barone, capo progetto "Scienza e tecnologia", che presenta l'attività di ACRA sul territorio e illustra in maniera dettagliata il progetto dello studio: 300 sono i bambini, di età compresa tra i 5 e 7 anni, saranno monitorati, per circa 6 mesi, nell'ambito di un programma di alimentazione che prevede la somministrazione, in maniera continuativa, di un alimento locale addizionato con farina di Moringa. In questo periodo verrà tenuto sotto controllo lo stato di salute di ogni bambino attraverso l'acquisizione di parametri biochimici e antropometrici e i risultati saranno poi diffusi alla popolazione, alle istituzioni locali e alla comunità scientifica in modo da promuovere la coltivazione e il consumo quotidiano di Moringa.

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Raouda Mahamat Youssuf, studentessa di Medicina dell'Università di N'Djamena e stagista nella sperimentazione, si sofferma invece sulle questioni mediche che circondano lo studio: prima su tutte la carenza di vitamina A e le problematiche ad essa connesse (come la cecità e l'aumentata suscettibilità e severità delle infezioni), poi la carenza di ferro e la malnutrizione infantile. Questioni che in Camerun, come in altri paesi dell'Africa e dell'America Latina, minacciano ogni giorno la salute dei bambini. E' qui che la Moringa, ricca in vitamina A, ferro e proteine, può fare la differenza.

Prosegue il Dottor Angaye, direttore dell'Ospedale Regionale di Yagoua, parte attiva nello studio. Le sue parole rassicurano i genitori sull'assoluta assenza di rischi per la salute dei bambini coinvolti, aggiungendo importanti dettagli e ribadendo il suo pieno appoggio, umano e professionale alla ricerca.

Il breve intervento di Djonewa André, Responsabile del PRASAC a Yagoua, partner di progetto, e un sentito dibattito che coinvolge il rappresentante dei genitori degli alunni, concludono la riunione.

All'uscita dalla sala i genitori ricevono depliant informativi sullo studio e sulle proprietà della Moringa che aiutano a sciogliere gli ultimi dubbi e le perplessità. E' così che si crea una folla attorno ai banchetti allestiti all'esterno, dove tra sorrisi e domande incuriosite, i genitori - penna alla mano - garantiscono ai loro figli l'ingresso nello studio.

 


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