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Acqua POTABILE in congo

 

icona acquapanoramaAccesso all'acqua potabile nei territori di Kahemba e di Popokabaka, Repubblica Democratica del Congo

 

DOVE

Repubblica Democratica del Congo
Provincia di Bandundu, territori di Kahemba e Popokabaka.

 

DURATA

Da agosto 2012 a luglio 2015 (attività ACRA)

 

CONTESTO

L'intervento di ACRA in Congo si affianca ai progetti che I.S.C.O (Impresa Servizi Coordinati) sta promuovendo nella Provincia di Bandundu per garantire alla popolazione una maggiore disponibilità di cibo e di acqua. Le organizzazioni di agricoltori presenti sul territorio verranno appoggiate da un punto di vista tecnico e organizzativo per aumentare e diversificare le coltivazioni a scopo alimentare. ACRA seguirà le componenti idriche del programma fornendo appoggio tecnico nella costruzione di due sistemi di approvvigionamento d'acqua potabile nei territori di Popokabaka e di Kahemba.
Kahemba è una cittadina situata su un altipiano quasi al confine con l'Angola, molto isolata dal resto del paese. La città è priva di un acquedotto e le possibilità di approvvigionarsi d'acqua per la popolazione sono molto difficili e rischiose. Tra l'altro, la scarsità d'acqua acuisce la diffusione di una malattia endemica, il konzo, che colpisce soprattutto i bambini (la quale comporta la paralisi degli arti inferiori), causata dallo scorretto trattamento della manioca amara che prima di essere utilizzata va fatta macerare in acqua per eliminare l'acido cianidrico contenuto nel tubero.
Anche a Popokabaka sussistono problemi sanitari. La popolazione consuma abitualmente l'acqua non potabile di due fiumi, il Kwango che attraversa il centro abitato, e il Ngoa che passa a est della città. L'incidenza di malattie di origine idrica è molto elevata e verrà ridotta del 75% con la costruzione dell'acquedotto.
I due interventi prevedono l'utilizzo di tecnologie sostenibili che richiedono una manutenzione semplice e poco costosa.


 

OBIETTIVI

Garantire l'accesso all'acqua potabile agli abitanti di Kahemba e di Popokabaka grazie alla costruzione di 2 acquedotti e l'installazione di fontanelle pubbliche.


 

ATTIVITà

Acquedotto di Kahemba

  • Sensibilizzazione alla popolazione sull'uso dell'acqua potabile e sul rispetto delle infrastrutture realizzate attraverso il coinvolgimento delle autorità locali, dei giovani e delle donne nei vari quartieri della città.
  • Installazione sul torrente Kayoke di una condotta forzata lunga 2,9 km e con una caduta di 20 km che, dallo sbarramento realizzato dalla missione cattolica di Shamusenga raggiunge la fonte d'acqua potabile sottostante.
  • Installazione di una turbina collegata meccanicamente e direttamente alla pompa idraulica che potrà inviare alla città di Kahemba almeno 4 litri al secondo e funzionando 24 su 24 potrà trasportare 362 mc di acqua potabile al giorno.
  • Installazione di un chateau d'eau, ossia una cisterna pensile dove verrà stoccata l'acqua.
  • Distribuzione dell'acqua raccolta nel serbatoio pensile attraverso 16.000 metri di tubazione sotterranea che andranno ad alimentare 33 fontanelle pubbliche che forniranno almeno 15 litri di acqua al giorno per abitante.
  • Costituzione di una Associazione degli Utenti per la gestione dell'acquedotto tramite l'esistente Comitato dell'Acqua eletto dalla popolazione, i capi quartiere e il Comune di Kahemba.

Acquedotto di Popokabaka

  • Costituzione di un Coordinamento dei Comitati locali (CDV - Communautés pour le développement du village) eletto dai beneficiari, il quale sarà delegato a rappresentarli nella gestione e utilizzo del sistema di adduzione dell'acqua. Il coordinamento del CDV (faîtière des CDV) sarà incaricato anche di reclutare il personale addetto alla costruzione delle opere e dei volontari che si occuperanno dei lavori di scavo delle trincee dove interrare le tubazioni.
  • Realizzazione delle opere di presa d'acqua alla fonte (situata a 608 m di altitudine) e delle opere di adduzione.
  • Costruzione su una collina prossima alla città (a 480 m di altezza) di una cisterna d'acqua in cemento. Questo serbatoio servirà a distribuire l'acqua potabile attraverso un sistema a gravità alle 30 fontanelle pubbliche installate. Ad ogni abitante verranno erogati 25,5 litri di acqua potabile al giorno.
  • Installazione di altre 10 fontane pubbliche presso 5 villaggi vicini alla città.
  • Formazione sulla corretta gestione e utilizzo del sistema di adduzione dell'acqua rivolta al coordinamento di Popokabaka e ai CDV.
  • Sensibilizzazione alla popolazione sull'uso dell'acqua potabile e sul rispetto delle infrastrutture realizzate attraverso il coinvolgimento delle autorità locali, dei giovani e delle donne nei vari quartieri della città e in ogni villaggio.
  • Il Comitato locale sceglierà tra i suoi membri almeno una persona che avrà la responsabilità di gestire ogni fontana pubblica installata. Saranno altresì selezionati e formati due tecnici e due guardiani che avranno l'incarico di gestire in modo corretto il sistema di adduzione.

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IMPATTO

Beneficiari diretti
Acquedotto di Kahemba: i 22.000 abitanti di Kahemba, la missione Shamusenga proprietaria dello sbarramento esistente sul torrente e la chefferie di Muloschi ossia l'autorità tradizionale locale del territorio che comprende la fonte.
Acquedotto di Popokabaka: i 18.000 abitanti della città di Popokabaka e dei villaggi circostanti.


 

SOSTENIBILITà

Il concetto di sostenibilità sta alla base della componente infrastrutturale di questi interventi che avranno un impatto ambientale estremamente ridotto. Infatti, le fonti sono già esistenti e al posto della perforazione di pozzi profondi di difficile manutenzione nel lungo periodo, la scelta è ricaduta su condotte interrate che conducono l'acqua alla città e ai villaggi. Il materiale impiegato ha una longevità di 40 anni, quindi i costi di gestione saranno bassi e sostenibili per la popolazione.
A Kahemba l'acqua è trasportata verso la città grazie a una pompa collegata meccanicamente a una turbina essa stessa alimentata da una condotta forzata: strumenti semplici da mantenere e che non richiedono l'uso di carburante. Anche il sistema d'acqua per gravità di Popokabaka è di facile manutenzione e non necessità di pompe, né di elettricità, né di gasolio.
Dal punto di vista sociale, gli acquedotti avranno un impatto molto positivo su tutta la popolazione: le donne avranno maggior tempo per la cura dei bambini e, nel caso di Kahemba, potranno macerare la manioca con l'acqua necessaria evitando il rischio di diffusione del temibile konzo. L'acqua non verrà venduta a bidoni ma ogni famiglia potrà rifornirsi d'acqua presso la fontanella più vicina. Ogni punto di distribuzione sarà controllato da una donna incaricata di contrastare gli abusi nell'utilizzo dell'acqua e di riscuotere una piccola tariffa mensile alla portata di ogni famiglia, definita annualmente dal coordinamento preposto alla gestione dell'acquedotto. Questa contribuzione famigliare, da 15 a 25 volte inferiore ai costi di gestione dei sistemi d'acqua potabile presenti nelle altre località della Provincia Bandundu, garantisce quindi la sostenibilità finanziaria del progetto.


 

IL PROGRAMMA IN SINTESI

Valore complessivo:
905.332 € (valore intervento per costruzione acquedotto Kahemba)
511.679 € (valore intervento per costruzione acquedotto di Popokabaka)

 

Finanziatori principali:
ue   Commissione Europea (intervento Popokabaka)


Fondazione Renato Grandi – Lugano (intervento Kahemba)

Partner:
I.S.C.O SC (Capofila)
ACRA
Fondazione Renato Grandi – Lugano
GAID (Groupe d'Appui aux Initiatives de Développement)

 

 

oltre al progetto


>>> guarda il video sul canale youtube di ACRA