Spesso pensiamo all’Amazzonia come ad una foresta abitata da uomini seminudi con le lance quando, invece, si tratta di un luogo abitato da una dignitosa popolazione che sta cercando, da anni, di integrarsi nella società, subendo ancora evidenti discriminazioni.
Il film/documentario di Augusto Contento ci offre una fotografia autentica di questa popolazione, seguendo il viaggio di alcuni di loro lungo il Rio delle Amazzoni e attraverso diversi stati, per raggiungere la città simbolo di una civiltà fondata sull’acqua: Manaus (Brasile).
Un racconto di vita sullo sfondo del fiume, intervallato da riprese di vita sulla barca, al porto, tra la gente che lavora, che mangia, che si muove; i loro gesti accompagnati solamente dalle composizioni originali del musicista jazz Ken Vandermark.
A parlare sono una maestra, un’archeologa, un geografo, un ambientalista... ognuno con la propria esperienza. Raccontano della loro vita, che va a tempo della corrente: è la natura, infatti, a determinare e rispecchiare la psicologia di questi popoli per cui la vera ricchezza è l’acqua, di cui ancora oggi troppo poco ci si preoccupa.
Crediti
Soggetto e Regia: Augusto Contento
Produzione: Augusto Contento, Giancarlo Grande (Cineparallax)
Interviste e assistente alla regia: Kênya Zanatta
Montaggio: Mascia Calamandrei, Augusto Contento
Tecnico del suono e paesaggio sonoro: Paolo Segat
Anno: 2009
Durata: 115’
Prodotto in collaborazione con: Fondation Danielle Mitterrand; Eau de Paris, UNESCO (Commissione Nazionale Italiana); Estrado do Parà, Brazil
Per informazioni sulla distribuzione del video: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
