Ancora una volta dagli alunni della scuola primaria Montessori di Ronco Briantino ci arrivano bellissime e commoventi testimonianze di solidarietà, espressione di genuina bontà e di affetto verso ACRA.
Laura Brambilla e Andrea Gambirasio, due alunni della V B, in occasione di San Valentino, hanno deciso di organizzare una raccolta fondi vendendo piccoli oggetti e biglietti d'auguri realizzati da loro. Le loro parole raccontano questa storia meglio di chiunque altro:
| Ciao siamo Laura e Andrea, due alunni di 5a B. Visto le vari iniziative dei nostri compagni anche noi abbiamo deciso di raccogliere soldi per ACRA. Così abbiamo deciso di organizzare un mercatino di San Valentino dove abbiamo venduto degli oggetti di San Valentino tutti realizzati artigianalmente. Abbiamo ricavato € 23. Tanti saluti. Laura e Andrea
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Davide Andreotti e Gaia Cantù, invece, hanno mostrato la loro generosità attraverso un'operazione che dovrebbe essere d'esempio anche ai "grandi": in occasione del loro compleanno hanno deciso di rinunciare ai soliti regali, chiedendo agli amici di donare ognuno una cifra simbolica, mossi dall'idea che l'unione di tanti piccoli gesti si trasformi in un'azione importante. E i risultati sono stati molto concreti!
| "Anche quest’anno ho deciso di ricevere per il mio compleanno delle donazioni di denaro invece dei regali. Mi sembra un modo intelligente per aiutare le persone più sfortunate di me. Sono riuscita a raccogliere 176,50 euro e ne sono molto felice. Un ringraziamento va a i miei compagni che aderiscono sempre con entusiasmo a questo tipo di iniziative. Saluti dalla vostra Gaia"
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"Mi chiamo Davide, ho 11 anni e frequento la classe VB della scuola primaria di Ronco Briantino. Anche quest’anno per la terza volta in occasione del mio compleanno ho deciso di organizzare una festa solidale. Gli invitati, i miei compagni di classe, anzichè regalarmi oggetti personali hanno messo un’offerta in una bottiglia da destinare ad ACRA. Ho fatto questa scelta perchè credo di avere tutto ciò che mi serve, dai giochi ai vestiti, quindi sarebbero stati soldi sprecati. Sono contento perchè con questo gesto so di aver aiutato bambini meno fortunati di me. Davide Andreotti"
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Grazie, piccoli grandi amici di ACRA!



