In occasione del 60 anniversario della dichiarazione di Schuman, il quotidiano "L'Observateur d'aujourd'hui" del 7 maggio intervista il responsabile ACRA, Giuseppe Baldi.
"ACRA: una ONG al servizio dello sviluppo ambientale"
ACRA mira a promuovere lo sviluppo attraverso l'attuazione di due progetti a carattere ambientale nella periferia del parco W, nella provincia della Tapoa, a est del paese. Questi progetti beneficiano di importanti sostegni finanziari dell’UE e del Ministero degli Affari Esteri italiano.
Il primo progetto intitolato “Sviluppo locale, gestione partecipativa delle risorse naturali ed economia della biodiversità nei dipartimenti della periferia del parco W” sostiene 136 micro-progetti, attualmente in corso di realizzazione, nella provincia della Tapoa riguardanti le seguenti tematiche: giardinaggio, pesca, agricoltura, costruzione di vivai, allevamento, stoccaggio di prodotti agricoli, promozione, mulini per la macinazione, formazione dei produttori, etc.
Vengono inoltre realizzate numerose iniziative di educazione e di formazione rivolte alle scuole della provincia, aventi lo scopo di sensibilizzare i giovani sulla necessità di valorizzare il proprio ambiente. I ragazzi vengono dunque formati come tecnici per il rimboschimento, per la piantagione di siepi per i campi scolastici, per la realizzazione di giardini e di vivai scolatici, e soprattutto per il compostaggio. Vengono inoltre regolarmente realizzate numerose attività di animazione come i teatri-forum, le giornate di pulizia, di trasformazione dei prodotti della savana, di formazione e di produzione di insetticidi naturali per infondere nei giovani una più profonda consapevolezza riguardo la tutela ambientale.
Il turismo sostenibile è un'ulteriore campo di cooperazione allo sviluppo messo in atto nella regione da ACRA, la quale sostiene l’associazione “BIALA” nella promozione di un turismo rispettoso dell’ambiente. La regione della Tapoa è notoriamente molto turistica e ed interessata dalla presenta di numerosi tour organizzati. Attuare un tipo di turismo sostenibile permette dunque alla regione di svilupparsi, prevenendo gli effetti negativi del turismo detto “classico”. Il progetto di ACRA ha quindi identificato diversi siti e percorsi turistici da proporre a tutti i tour operators e ha realizzato un video promozionale del turismo nella Tapoa. Sono parte integrante di questo progetto le eco-guide di artigiani, artisti e ristoranti membri di questa associazione.
Un secondo progetto di turismo sostenibile nella zona del parco W, finanziato principalmente dall’UE per un importo di circa 650.000 €, è in fase di partenza; molto presto potrebbe attirare un flusso turistico importante e generare fonti di reddito apprezzabili per la regione. Tuttavia, per assicurare la promozione di un turismo realmente sostenibile, è importante formare le attività turistiche affinché esse rispettino l’ambiente e le popolazioni della regione.
ACRA si impegna a partecipare al processo di pianificazione dello sviluppo locale, organizzando delle reti di benvenuto per i turisti assieme ad alcune famiglie dei comuni di Tambaga e Logobou e realizzando un centro per la produzione e la vendita dei prodotti artigianali. Sono previste inoltre arrampicate sportive, tour guidati e piani di formazione per l’associazione delle eco-guide della Diapaga, e un centro per la promozione del turismo sostenibile e per l’educazione ambientale rivolto ai giovani e ai turisti dovrebbe presto vedere la luce nel dipartimento.
L’Unione Europea e i suoi partners festeggiano l’Europa
Ogni anno il 9 maggio è celebrato in tutti gli stati dell’Unione Europea come Giornata dell'Europa, ricordando la storica dichiarazione di Robert Schuman. L'allora Ministro francese degli Affari Esteri, il 9 maggio 1950, propose di mettere in comune le risorse del carbone e dell’acciaio della Francia e della Germania in un’organizzazione aperta agli altri paesi d’Europa, con lo scopo di evitare i pesanti danni di una nuova guerra. In occasione di questa giornata, sono state organizzate numerose iniziative in tutta Europa e dalle Delegazioni dell’Unione Europea in tutto il mondo. Il 2010 è un anno speciale per l’Unione Europea: si tratta infatti del 60° anniversario della “dichiarazione Schuman”.
In questa occasione, la Delegazione dell’UE in Burkina Faso si è unita ai suoi partners, operanti della cooperazione allo sviluppo, per organizzare un’iniziativa comune: “la fiera dell’Europa”. Questa fiera avrà lo scopo di presentare al pubblico i risultati dei progetti di cooperazione allo sviluppo realizzati nel paese.
La Delegazione dell’UE in Burkina Faso ha da sempre dimostrato il suo impegno nel mobilitare tutte le risorse e gli strumenti della cooperazione possibili e intende continuare in questa direzione anche nel corso del 2010. La Delegazione intende quindi contribuire allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà nel paese, lavorando in stretta collaborazione con i suoi stati membri presenti in Burkina Faso, i finanziatori, la società civile e il governo burkinabé. Il programma principale di cooperazione tra l’UE e il Burkina Faso è il Programma Indicativo Nazionale (PIN), un documento strategico redatto congiuntamente dalla Delegazione dell’EU presente nel paese e il governo burkinabé.
In questo quadro, l’EU sostiene i settori prioritari come il settore sociale, le infrastrutture, il buon governo e lo sviluppo rurale, il settore privato, etc. Oltre ai finanziamenti che l’UE concede al governo burkinabé, l’UE ogni anno lancia regolarmente degli appelli riguardanti diverse tematiche (a livello locale tramite la Delegazione o a livello di sede da Bruxelles), i quali permettono di finanziare azioni prioritarie organizzate da attori della società civile che non sarebbero inclusi nel PIN.
Ogni anno, “la fiera dell’Europa” viene dedicata ad una serie di attività ricreative e culturali così come all'esposizione e alla vendita di prodotti derivanti da progetti finanziati dall’UE, dai suoi stati membri e dai suoi partners nella cooperazione allo sviluppo. La fiera avrà luogo nei locali del liceo francese Saint-Exupéry, sabato 8 maggio 2010 dalle ore 16 alle ore 20. Alcuni di questi partners condividono con voi, in queste pagine, le loro esperienze in materia di sviluppo in Burkina Faso realizzate grazie all'appoggio dell'EU.
Amos Tincani, Ambasciatore, Capo della Delegazione
della Commissione Europea in Burkina Faso.


