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In Tanzania andare a scuola è un'impresa sociale!

00640 cooverLa responsabile della comunicazione di ACRA, Patrizia Canova, insieme a Monica Savaresi di Zelig, visita e racconta la Scuola Professionale di Njombe al termine del secondo anno accademico...

"E’ circa mezzogiorno quando io e Monica Savaresi, responsabile produzione e distribuzione di Bananas-Zelig, giungiamo a Mfereke, uno dei due campus della Scuola Professionale di Njombe gestita da ACRA, insieme ad altri quattro soci: l’associazione di volontariato Nessuno Escluso, la coop sociale Libra, la Diocesi di Njombe e un’organizzazione tanzaniana, la African Ways Ltd.

Ad attenderci, oltre agli insegnanti e al direttore accademico, ci sono gli studenti e le studentesse che ci accolgono festosi con canti, balli e l’immancabile inno della Tanzania. Insieme a loro inizia la nostra visita a questa scuola-impresa, unica nel suo genere, nata per garantire un’educazione di qualità a ragazzi e ragazze degli strati sociali più svantaggiati delle zone rurali. Unica perché propone una metodologia innovativa basata sulla costituzione di microimprese, interne alla scuola e gestite da studenti e insegnanti, finalizzate alla produzione e vendita di beni e servizi sul mercato locale per coprire tutti i costi della scuola e assicurarne così, sul lungo periodo, l’autosostenibilità economica-finanziaria.


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Accompagnate da Giovanni Viale, Project Manager della scuola, visitiamo i dormitori, la mensa, le aule, i laboratori e seguiamo gli studenti nelle loro attività scolastiche: c’è chi è impegnato a costruire mobili, porte e finestre nell’attrezzato laboratorio di falegnameria, chi sta seguendo una lezione pratica di edilizia, chi partecipa in aula a una lezione di matematica e chi invece si cimenta con i computer nel laboratorio d’informatica.

Gli studenti sono vivaci, curiosi e con grande fierezza ci spiegano che quella che stiamo conoscendo è davvero una realtà unica in tutta la Tanzania, una scuola dove non solo si studia e si sviluppano competenze, ma ci si misura già con il mondo del lavoro, si produce e si vende e in questo modo si diventa, piano piano, auto sostenibili e si progetta il proprio futuro imprenditoriale.


DONA UN LIBRO

Alla Scuola di Njombe servono libri di narrativa in lingua inglese. Grazie al contributo di molti donatori, nei campus di Mfereke e di Hagafilo sono state realizzate due biblioteche per consentire agli studenti di migliorare la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura di testi di diverso genere.

 

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I libri sono però ancora pochi. Ci piacerebbe molto poter implementare la dotazione libraria con romanzi, anche semplici e illustrati e fumetti.

 

Chi avesse a disposizione dunque libri in lingua inglese e volesse donarli alla scuola professionale di Njombe, può consegnarli direttamente alla
Fondazione Acra in via Lazzaretto, 3 a Milano, entro il 10 di gennaio 2014.


Con orgoglio i ragazzi del corso di falegnameria ci raccontano che i mobili che vediamo, dai letti nei dormitori, ai tavoli nelle aule, alle porte e alle finestre sono tutti opera loro. Sotto la guida competente dell’ insegnante hanno imparato a costruirli sempre meglio e ora sono pronti anche a sbarcare sul mercato locale e hanno già diversi clienti che commissionano mobili di vario tipo.

Gli studenti del corso di edilizia ci fanno vedere tutte le fasi che seguono per realizzare muri e ci mostrano con soddisfazione i bagni e la lavanderia che hanno costruito. Una ragazza ci spiega quanto sia efficace questo metodo che alterna lezioni teoriche in aula ad attività pratiche che permettono di sperimentare concretamente le nozioni apprese. Un ragazzo aggiunge che lo stimolo più grande arriva loro dalla sfida del mercato: devono saper realizzare prodotti di qualità per essere competitivi e per riuscire a venderli.


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Hanno tra i 14 e i 19 anni, ma una serietà e un grado di maturità che difficilmente ci era capitato di incontrare in altri contesti formativi. La mattina seguente ci spostiamo ad Hagafilo, l’altro campus della scuola, dove sono attivi corsi di agricoltura e allevamento.

“Quando torno a casa ora sono io che insegno ai miei genitori come allevare i polli, loro imparano da me” mi dice con un sorriso soddisfatto un ragazzo impegnato, insieme a diversi suoi compagni, a dare il mangime ai pulcini, a controllare lo stato di salute dei polli e a pulire il pollaio. E aggiunge “Da noi i polli crescono belli e sani e vengono da fuori per comprarli, si è sparsa la voce che li nutriamo bene e quindi la loro carne è ottima da mangiare!”.

Una ragazza mi trascina nella porcilaia per mostrarmi i maialini appena nati e mi racconta quanto impegno sia necessario per farli crescere bene. Un altro studente che sta dando da mangiare ai vitelli mi confida che il suo grande sogno è quello di diventare un allevatore e di avere una fattoria tutta sua. L’insegnante Laurence, tanzaniano, ma che parla un italiano perfetto, mi racconta i progressi del dipartimento di zootecnia che nel giro di due anni accademici ora è in grado di produrre per la vendita al dettaglio nei mercati locali.


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Unaltra ragazza mi si avvicina e mi invita a seguirla. Camminiamo lungo la collina, giù fino a dove scorre il fiume e in lontananza scorgo vari ragazzi impegnati nella cura degli orti. Mi racconta che per ora gli appezzamenti dedicati alla coltivazione sono ancora piuttosto limitati, ma mi fa vedere uno scavo e mi spiega che è tutta opera loro e che a breve lì poseranno i tubi per l’acquedotto che permetterà di irrigare i campi e quindi potranno aumentare significativamente la loro produzione agricola. E il direttore accademico della scuola mi racconta anche di altri sogni: la costruzione di nuove aule, un nuovo laboratorio d’informatica e soprattutto l’apertura di un ristorante che darebbe un grande impulso all’impresa sociale.

La voglia d’imparare, di conoscere, di progettare il futuro è davvero contagiosa nella scuola di Njombe e sono certa che la tenacia, supportata dall’impegno, dalla solidarietà e dall’aiuto di tanti potranno trasformare questi sogni in realtà".

di Patrizia Canova - Responsabile Comunicazione ACRA

Per sostenere la scuola

  • bonifico bancario: conto Extrabanca IBAN IT17D0339901600000010102178 / causale Scuola professionale di Njombe
  • bollettino postale: conto n° 14268205 / causale Scuola professionale di Njombe

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