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CoLomba: "Caro Belpietro, noi non siamo ridicoli...”

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Lettera aperta di CoLomba al direttore di Libero

"Egregio Direttore,

Le scrivo questa lettera a seguito di due articoli della testata da Lei diretta che mi hanno profondamente offesa in qualità di cooperante e di presidente di CoLomba, l’associazione delle organizzazioni non governative lombarde.

Mi riferisco agli articoli di Massimo Costa e Marianna Baroli, pubblicati l’11 novembre e il 15 dicembre nelle pagine milanesi del Suo quotidiano. Le cito i lanci per Sua memoria: “Il Comune butta 133mila euro per ripulire l’aria del Mozambico” e “Orti in Senegal e parchi in Bolivia. Così la giunta butta i nostri soldi”.

In entrambe le occasioni, i Suoi redattori criticano attività che vengono riconosciute a livello internazionale come eccellenze italiane. Attività che esprimono concretamente i valori che stanno (anche) alla base delle tematiche dell’Expo 2015. La nostra capacità di creare ponti tra le nazioni, di cooperare con le popolazioni locali, di farci carico di uno sviluppo condiviso e partecipato che possa prevenire le grandi crisi umanitarie che tanto hanno coinvolto anche il nostro Paese.

In entrambe le occasioni, i Suoi redattori non dicono che il finanziamento del Comune di Milano alle attività internazionali non derivano solo dalla tassazione dei cittadini milanesi, ma – e in misura ben più consistente, da Enti terzi, mobilitati dal Comune a sostegno di attività di interesse condiviso. Dimenticano inoltre di dire che i finanziamenti erogati attraverso i bandi coprono solo una parte del costo effettivo degli interventi. Il resto viene raccolto dalle Ong tramite donazioni liberali di privati cittadini, imprese e istituzioni, pubbliche e private, che scelgono di sostenere il nostro lavoro. Insieme a noi, gli articoli da voi pubblicati offendono loro.

In entrambe le occasioni, infine, i Suoi redattori, ridicolizzano l’impegno internazionale del Comune di Milano e screditano l’operato di centinaia di milanesi e lombardi impegnati in Italia e nel mondo per il bene comune e per la solidarietà internazionale.

Per questi motivi ho deciso di scriverLe questa lettera.

Vede, noi non siamo degli eroi infallibili che combattono per le giuste cause senza macchia e senza paura. Noi abbiamo paura. E siamo pieni di macchie. Il nostro combattere per le giuste cause, vede al primo posto le cause perse, quelle degli ultimi, quelle dei dimenticati. In questo, non siamo infallibili. Ci capita di sbagliare. Di fare cose che pensavamo giuste e invece poi non hanno funzionato.

Ma di una cosa sono sicura, caro Direttore, noi non siamo ridicoli. E quello che facciamo non è ridicolo. E questo deve dirlo ai Suoi redattori. Siamo persone serie e professionali, che ce la mettono tutta per portare avanti quello in cui credono, con coraggio, professionalità e trasparenza. E proprio per la serietà con cui affrontiamo il nostro lavoro abbiamo la pretesa di essere rispettati.

Anche quando veniamo criticati. Perché non sono le critiche che ci fanno paura, anzi. Crediamo davvero che il dibattito, la critica, le opinioni differenti siano sempre utili a migliorare il nostro lavoro, anche quando hanno un secondo fine e sono espresse in modo sommario, o inopportuno. Lavorando per migliorare la società in cui viviamo, crediamo che quest’attitudine faccia la differenza.

Perciò abbiamo pensato di prendere spunto da questa sgradevole vicenda, per organizzare insieme al Comune di Milano un incontro pubblico, in cui ognuno potrà dare il suo contributo a questa domanda:

Per Milano i soldi della cooperazione internazionale sono soldi buttati?

Ci piacerebbe che vi partecipassero tante persone: persone con esperienze diverse, capaci di ragionare, valutare, criticare e, chissà, costruire una risposta sensata a questa domanda. L’incontro si terrà a Gennaio 2014, purtroppo non posso già darLe una data certa, ma riceverà presto un invito e speriamo davvero che Lei e i Suoi redattori vorrete partecipare e contribuire.


Le invio i miei più cordiali auguri per un Natale sereno.


Ada Civitani

Presidente CoLomba – Cooperazione Lombardia
Milano, 23 dicembre 2013

P.S.

Per vostro opportuna documentazione, allego una breve descrizione dei tre progetti da voi menzionati nell’articolo del 15 dicembre, realizzati da ONG nostre Associate e confidiamo nell’incontro di gennaio per ogni necessario approfondimento.


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