Con una grande mattinata di festa, scambio e nuovi spunti si è concluso il 27 maggio 2010 “Imbrocchiamoci le maniche”, concorso per l’ideazione di una campagna di sensibilizzazione sull’acqua rivolta a scuole secondarie superiori nell’ambito del progetto Acqua bene comune - Impronta idrica e sostenibilità della risorsa.
All'iniziativa hanno aderito 25 classi provenienti da 14 scuole diverse di tutta la Provincia di Milano.
Dopo corsi di formazione per docenti, laboratori didattici e visite a impianti del servizio idrico integrato durati tutto l'anno scolastico, è stato chiesto alle classi di elaborare dei prodotti di comunicazione sociale su alcuni temi riguardanti l'acqua, come il suo uso responsabile, il diritto di accesso, l’importanza della sua salvaguardia per l’intera umanità, ecc.
Obiettivo del concorso era stimolare il mondo della scuola a farsi “portatore d’acqua”, in modo da sensibilizzare su un tema così fondamentale non solo i 500 studenti coinvolti direttamente nelle attività ma un target molto più ampio.

La sfida è stata accolta dai ragazzi con entusiasmo, creatività e impegno, merito anche di un folto gruppo di docenti fortemente motivati, inclini alla collaborazione interdisciplinare e desiderosi di aprire le porte della scuola al territorio, pronti, all’occorrenza, a vestire i panni di pubblicitari, tecnici audio-video, grafici, ma anche cooperanti, logisti, addetti agli acquisti.
Nella prestigiosa sala Corridoni della Provincia di Milano, studenti, insegnanti, esponenti degli enti locali e delle aziende del servizio idrico integrato presenti hanno visitato l’esposizione dei lavori delle classi, molti dei quali illustrati e letteralmente fatti sperimentare agli interessati.
Il compito del comitato promotore, costretto a scegliere i vincitori tra una vasta gamma di lavori di alta qualità, non è stato semplice: i tre selezionati si sono distinti per l’originalità, l’efficacia comunicativa e l’integrazione di vari linguaggi espressivi.
- L’IIS De Nicola di Sesto S. Giovanni ha scelto di valorizzare l’intervista doppia, la presentazione animata e il manifesto pubblicitario “Dove l’acqua finisce comincia il deserto” durante la festa della scuola, in cui gli studenti hanno sfidato compagni e insegnanti a riconoscere l’acqua di rubinetto tra varie marche di acqua in bottiglia.
- L’IIS Bellisario di Inzago ha scelto l’audio come canale per i propri elaborati, ideando uno spot radiofonico sui vantaggi dell’acqua di rubinetto e scrivendo una canzone rap sulla sostenibilità ambientale, Water Soul di Davis Massaro.
- L’ITIS Righi di Corsico ha invece privilegiato modalità più concrete, come l’organizzazione di una marcia per l’acqua intorno alla scuola, la distribuzione di magliette e volantini a tema e la realizzazione di un murale “Water is life”.
Inoltre, le cinque menzioni speciali hanno voluto mettere in risalto lavori particolarmente originali per il linguaggio scelto o per il notevole approfondimento svolto:
- il liceo Bruno di Inzago con il suo gioco “in scatola”
- l’IIS Ferraris-Pacinotti di Milano con la costruzione di una mappa tattile e l’indagine su vari paesi del Sud del mondo
- l’ITIS Cattaneo di Milano con le interviste agli studenti e le magliette disegnate a mano
- l’ITIS Cannizzaro di Rho con il documentario su acqua ed energia ai tempi di Leonardo da Vinci
- il liceo Majorana di Rho con una mostra fotografica e un volantino.
In definitiva una ricchezza di idee che testimonia quanto la collaborazione tra scuola, territorio, associazionismo ed enti locali sia una combinazione vincente nella salvaguardia dei beni comuni.
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