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pastori andini

 

icona cibomulpan 2Pastori andini: tessitori dello spazio economico e dell’integrazione alimentare alto-andina

 

DOVE

Argentina (Jujuy), Bolivia (La Paz, Potosì), Ecuador (Chimborazo, Cañar), Perú (Apurímac, Ayacucho, Huancavelica)

 

 

 

DURATA

Dal 1 febbraio 2014 al 12 dicembre 2017.

 

CONTESTO

Il progetto “Pastori andini”, promosso dall’Ong GVC mira a migliorare la sicurezza alimentare delle popolazioni alto-andine attraverso un'azione congiunta tra le organizzazioni di allevatori di camelidi (alpaca, lama, vigogna) i governi locali, regionali e nazionali in Argentina, Bolivia, Ecuador e Perù. L’intervento intende promuovere e rafforzare la politica a difesa delle organizzazioni di allevatori e delle società pastorali nelle aree più remote dei loro rispettivi paesi e quindi più esposti all’insicurezza alimentare attraverso azioni che incidano positivamente sia a livello produttivo che organizzativo. Il progetto auspica la costituzione di una più ampia rete di pastori andini che sia rappresentativa a livello nazionale e internazionale. ACRA è incaricata di seguire le attività da realizzarsi in Bolivia ed Ecuador.


 

OBIETTIVI

  • Contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare delle famiglie dei pastori di camelidi sudamericani delle aree alto-andine dell’Argentina, Bolivia, Ecuador e Perù
  • Promuovere la partecipazione delle organizzazioni di pastori di camelidi sudamericani nei processi decisionali e nella formulazione di politiche in tema di sicurezza alimentare.

 

ATTIVITà

Di seguito una sintesi delle attività condotte da ACRA in Bolivia ed Ecuador:

  • Realizzazione di studi sulla realtà socio-economica dei pastori andini.
  • Realizzazione di scambi e programmi di formazione per gruppi di produttori nelle diverse comunità coinvolte su varie tematiche, quali: piani di gestione del territorio e dei pascoli comunali e sulla tutela delle risorse idriche.
  • Sistematizzazione e diffusione delle migliori pratiche relative all’assistenza tecnica e al trasferimento di tecnologie nei paesi interessati.
  • Rafforzamento degli spazi e delle pratiche di partecipazione e accordo tra le comunità, le organizzazioni di produttori, le autorità locali e le istituzioni a livello locale e nazionale.
  • Realizzazione di uno studio comparativo dei programmi alimentari negli altopiani e sviluppo di una proposta specifica per la regione andina.
  • Supporto allo sviluppo di programmi alimentari innovativi che includano prodotti tradizionali nel rispetto delle abitudini locali (si veda il consumo di carne di lama e alpaca).
  • Promozione e/o rafforzamento di scambi di buone prassi tra pastori e agricoltori con fine di rivalutare la pratica del baratto, un tipo di economia non monetaria quale sistema di scambio utile al mantenimento della sicurezza alimentare.
  • Supporto nell’elaborazione di proposte in tema di politica alimentare sostenibile da parte dei pastori andini in coordinamento coi governi locali.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • le organizzazioni di allevatori andini di camelidi sudamericani di Argentina (3), Bolivia (15), Ecuador (10), e Perù (34);
  • governi locali dei quattro paesi coinvolti.

Beneficiari indiretti:
22.399 famiglie delle zone alto-andine dove sono presenti le organizzazioni di allevatori di camelidi nei quattro paesi di intervento (Bolivia: 8.000; Ecuador: 3.700; Perù: 8.554; Argentina: 2.145).

 


 

SOSTENIBILITà

Da un punto di vista finanziario: il trasferimento di tecnologie, informazioni, esperienze e lezioni apprese, nonché l'integrazione in una rete permetterà un graduale miglioramento di prodotti finali per le organizzazioni dei pastori.
Da un punto di vista sociale: l'opportunità di partecipare ad una associazione, permetterà ai pastori e alle loro famiglie e per estensione alla comunità di far valere le proprie esigenze verso i governi locali, regionali e nazionali in riferimento a temi fondamentali quali: educazione, salute, comunicazione, infrastrutture produttive, ecc.
A livello politico: il maggior numero di normative a favore delle organizzazioni dei pastori e la loro capacità di influenzare le decisioni di politica pubblica concernenti la sicurezza alimentare, favoriranno  le loro occasioni di visibilità e garantiranno alle famiglie migliori servizi di tutela.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.625.000 €

 

Finanziatori principali:


ue Commissione Europea

 

 

Capofila:
GVC - Gruppo di Volontariato Civile

 

Partner:

  • Fondazione ACRA;
  • ISCOS-CISL - Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo (Italia);
  • CICCA - Centro de Investigación y Capacitación Campesina – Apurímac (Perù)
  • Vecinos Perù (Perù);
  • Coordinadora de Organizaciones Campesinas e Instituciones Agrarias del Perú (Coordinadora Rural);
  • CIOEC - Coordinadora de Integración de Organizaciones Económicas Campesinas (Bolivia);
  • INTA - Instituto Nacional de Tecnología Agropecuaria (Argentina);
  • Ministerio de la Producción de la Provincia de Jujuy-Programa Camélidos (Argentina);
  • TUCAYTA - Tukuy Cañar Ayllukunapa Tantanakuy (Ecuador);
  • Università degli Studi di Camerino – Scuola di Scienze Ambientali (Italia)

 

 

oltre al progetto


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