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| Acqua a Niamone |
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Acqua potabile e Sanitation per la Comunità Rurale di Niamone. Un’azione della società civile del distretto di Tenghory
Con questo progetto, che si inserisce in un più vasto programma che ACRA sta realizzando in Senegal, si intende dare accesso all’acqua potabile e a servizi igienici autonomi a 9.500 abitanti degli 11 villaggi componenti la comunità rurale di Niamone. Si stima di poter garantire alla popolazione 35 litri d'acqua pro capite al giorno.
L’intervento vuole inoltre contribuire al rafforzamento del ruolo delle donne attraverso la loro partecipazione democratica negli organi di governo delle risorse idriche (ASUFOR).
Si prevede la costruzione di due acquedotti, per una lunghezza complessiva di circa sessanta chilometri, i quali alimenteranno i rubinetti installati in ognuna delle abitazioni degli 11 villaggi. Verrà realizzata una stazione di pompaggio (oltre a quella già esistente grazie ad un intervento precedente co-finanziato dalla Commissione Europea) e saranno inoltre forniti circa 450 servizi igienici autonomi. L'assistenza tecnica per le attività di questo progetto sarà fornita dai servizi tecnici della provincia di Cherbourg, in Francia.
Verrà effettuata infine la formazione al metodo PHAST SARAR (protocollo UNDP e OMS per l'igiene pubblica) di almeno due operatrici sanitarie per ogni villaggio, e di tutti i maestri delle scuole della comunità al fine di informare gli abitanti dei singoli villaggi, ed in particolare i bambini, sui principi di base dell'igiene e sulle modalità di trasmissione delle malattie veicolate dall'acqua insalubre.
Problemi da risolvere
A partire dal 2001 il governo senegalese ha adottato un Documento Strategico di Riduzione della Povertà in cui i settori dell’acqua e dell’igiene pubblica occupano uno spazio rilevante. Il risultato di questa riflessione è stata la formulazione di un programma specifico per l’adduzione d’acqua potabile e igiene pubblica (Programme Eau Potable et Assainissement du Millénaire, PEPAM), promosso dal Ministère de l’Hydraulique e dal Ministère de la Prévention, de l’Hygiène Publique et de l’Assainissement, i cui obiettivi in termini di accesso e gestione della risorsa acqua si inseriscono nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Il PEPAM, lanciato a Dakar nel 2005 e in seguito esteso alle regioni di Kolda, Louga e Ziguinchor (2006) prevede la partecipazione di diversi attori (Stato, società civile, collettività locali, ONG, settore privato, altri partner) nella realizzazione di interventi in ambito idrico, finalizzati a migliorare l’accesso all’acqua per la popolazione e inquadrati in una strategia più ampia di riduzione della povertà. ACRA ha già realizzato nella zona un progetto di adduzione di acqua potabile e igiene pubblica nella Comunità Rurale di Coubalan finanziato principalmente dall’Unione Europea (9° FED, Water Facility). Nella regione di Ziguinchor, in cui la presente iniziativa intende intervenire, l’accesso alla risorsa idrica è pari al 60% contro una media nazionale del 64%, che si abbassa al 30% (media regionale) se si considera unicamente l'accesso a strutture di acqua potabile.
Nel distretto di Tenghory, il tasso di accesso all’acqua potabile delle singole Comunità Rurali è rispettivamente del 100% a Coubalan, risultato ottenuto in seguito alla conclusione dell'intervento sviluppato da ACRA, del 40% a Ouonck, del 25% a Niamone, dato inferiore alla media regionale, e del 20% a Tenghory. La sola infrastruttura idraulica presente nella Comunità Rurale di Niamone a oggi è la stazione di pompaggio del villaggio con una rete di adduzione d’acqua potabile limitata a tre dei cinque quartieri del villaggio.




