Non è sufficiente poter accedere all'acqua, è necessario che ciò avvenga in modo sicuro! Fortemente convinta di ciò, ACRA ha dato inizito a un importantissimo processo di mappatura dei punti di accesso all'acqua della regione
tanzaniana di Iringa. Il programma, attivo dal 2006 in quest'area e altre limitrife, ha provveduto, con un primo progetto, a fornire un acquedotto che porta acqua pulita in 10 villaggi, mentre con questo secondo intervento si propone di estendere l'opera idrica in altri 5 villaggi, formare operatori locali capaci di gestire e replicare interventi di questo tipo, avviare un processo di controllo della qualità dell'acqua nei punti di accesso della regione di Iringa.
Come racconta Giorgio Colombo, Capoprogetto ACRA in Tanzania, la mappatura dei punti di accesso all'acqua ha preso il via, rendendo quest'area la prima ad avere tale servizio a livello nazionale.
"Il processo di Water Point Mapping (WPM) della Regione di Iringa è ufficialmente iniziato. Da lunedì 14 febbraio gli esperti di GEODATA (contrattati dal Ministero dell'Acqua tanzaniano) e le autorità Regionali e Distrettuali dell'intera regione di Iringa (con il supporto di ACRA) sono impegnati nella raccolta delle informazioni sui punti di accesso all'acqua esistenti sul territorio regionale. Iringa sarà la prima Regione a livello nazionale ad essere mappata e successivamente verrà coperto l'intero territorio nazionale. L'esperienza nella regione di Iringa servirà da esperienza pilota per validare le metodologie proposte da GEODATA e replicarle su scala nazionale.In precedenza ACRA ha firmato un accordo con il Ministero dell’acqua tanzaniano (MOWI) per il sostegno al Programma Nazionale di Water Point Mapping (WPM) nella Regione di Iringa ed è stato organizzato un workshop sul programma nazionele di WPM, per definire le strategie per la Regione insieme a tutti gli stakeholders a livello regionale e nazionale. Tramite gli esperti di GEODATA è stato formato il personale tecnico dei distretti della regione di Iringa che si occuperanno della raccolta dati nel processo di WPM. Inoltre ACRA ha fornito 8 GPS ed il relativo software, alle autorità distrettuali della Regione in modo da permettere il futuro updating del database a livello nazionale.

Infine nella Regione di Iringa (a differenza del resto della Tanzania) tramite la collaborazione e il supporto di UN-Habitat, verranno effettuati test battereologici a basso costo su alcuni Water point (zone peri-urbane di tutti i centri distrettuali, grandi acquedotti presenti nella regione, villaggi rurali con alta incidenza di malattie legate all'acqua). Lo scopo è quello di testare metodologie a basso costo, quindi sostenibili, per il monitoraggio della qualità dell'acqua e affiancarle al processo di WPM".
La rilevanza di tale operazione non necessita di spiegazioni, la cosa più importante da fare in questi casi è condividere i risultati ottenuti, confrontarsi con altre realtà per cercare di dare il proprio contributo alla creazione di pratiche di intervento efficaci, sostenibili e condivise. In questo senso, ovvero con lo scopo di presentare i risultati di questa esperienza, è stata inoltrata la richiesta per un side event all'intrno della prossima World Water Week di Stoccolma, che già nella precedente edizione ha incentrato il discorso proprio sull'importanza di accedere a un'acqua di qualità, sicura e controllata.


