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donne e sviluppo rurale

 

ico cibo internaburfem 2Donne e sviluppo rurale inclusivo quale mezzo per il raggiungimento della sicurezza alimentare in Burkina Faso

 

DOVE

Burkina Faso,
Regione dell'Est, Provincia della Tapoa
Regione del Centro-Ovest, Provincia del Boulkiemdé

 

 

 

DURATA

Dal 1 marzo 2015

 

CONTESTO

Come in diversi paesi africani, anche in Burkina Faso il ruolo della donna è al centro dell’organizzazione dell’economia famigliare e se valorizzato può divenire la leva per migliorare le condizioni di sicurezza alimentare di tutta la comunità.
Si consideri che in Burkina Faso il 95% della popolazione femminile è coinvolto in lavori di tipo agricolo, ciononostante, per ragioni di tipo socioculturale e istituzionale (tra cui l’assenza di tematiche di genere nelle politiche di sviluppo), le donne possiedono una scarsa rappresentatività all’interno delle organizzazioni contadine e hanno limitate possibilità di accesso al credito per poter avviare proprie attività economiche.
Il presente intervento, in collaborazione con Mani Tese, si propone di limitare le disuguaglianze di genere e rimettere al centro la figura della donna nei processi di sviluppo rurale di due province del paese, realizzando dei modelli agro-ecologici partecipativi in zone ad accentuato rischio di desertificazione e concentrandosi sulla promozione di 4 filiere agricole (niebé, riso, specie orticole, cereali). Il progetto si integra e rafforza il programma triennale di "Fondazioni for Africa" in Burkina Faso sul tema della sicurezza alimentare e strumenti finanziari in area rurale.

 


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale: Contribuire alla sicurezza alimentare, promuovendo il protagonismo femminile garantendo equo accesso alle risorse, alle competenze e alla protezione sociale nelle aree rurali.

Obiettivo specifico: Favorire la piena inclusione delle donne nei processi di sviluppo socio-economico all'interno dei nuclei famigliari e nelle organizzazioni contadine, rafforzando le capacità delle popolazioni rurali e assicurando l'accesso ai mezzi di produzione per lo sviluppo agricolo nelle aree a rischio di desertificazione.

 


 

ATTIVITà

  • Realizzazione di percorsi di consapevolezza e sensibilizzazione sul ruolo della donna nella gestione e pianificazione economica dei nuclei famigliari (incontri, trasmissioni radio, eventi teatrali ecc.).
  • Diffusione di una metodologia semplice e immediata, denominata CEF (Conseils d’exploitation familiale) per la pianificazione e gestione economica famigliare.
  • Sviluppo di un sistema di fondi di rotazione per sostenere attività economiche femminili: in particolare saranno promosse coltivazioni contro-stagionali per integrare il bilancio famigliare.
  • Mappatura sul ruolo delle donne nelle filiere agricole e organizzazione dei “laboratori dei saperi locali" su cibo e agricoltura di cui le donne sono custodi.
  • Percorso per il rafforzamento e l’istituzionalizzazione della componente femminile all’interno delle Unioni delle 4 filiere agricole e sostegno alla partecipazione delle donne ai processi locali, regionali e internazionali su politiche di sicurezza alimentare e diritto al cibo. Una delegazione femminile di 6 donne burkinabé ha partecipato agli eventi di EXPO 2015 ed EXPO dei Popoli.
  • Sviluppo di modelli di diffusione e riproduzione di sementi (certificate e migliorate), distribuzione di mezzi agricoli (carretti, aratri, ecc.) grazie al sostegno finanziario di alcuni punti vendita e all’introduzione di sistemi di credito e monitoraggio tecnico alle attività agricole.
  • Recupero di 40 ettari di terreni marginali e loro valorizzazione a scopo produttivo (riso e orticoltura); realizzazione di pozzi per produzione orticola di contro-stagione.
  • Creazione e attrezzatura di laboratori per la trasformazione di materie prime.
  • Sostegno alle reti di stoccaggio per la conservazione dei prodotti e diffusione dello strumento finanziario del warrantage (credit guarantee).
  • Realizzazione di una Borsa Risicola Nazionale che faciliti le opportunità compravendita di cereali e sementi.
  • Percorsi di formazione su problemi legati al cambiamento climatico in area rurale, su tecniche agro-ecologiche volte alla mitigazione della desertificazione (grazie alla creazione di campi-scuola), attività di ripristino della fertilità dei suoli sempe grazie a tecniche agro-ecologiche e alla piantumazione di specie arboree autoctone che hanno un legame con l’alimentazione e la cultura tradizionale.
  • Distribuzione di micro-orti nelle scuole della Tapoa e formazioni per aumentare la produzione orticola utilizzando le tavole di coltura.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti: 16.241 persone tra donne produttrici, produttori appartenenti alle Unioni comunali-provinciali, organizzazioni di base e nuclei famigliari con modesto accesso ai mezzi di produzione.

Beneficiari indiretti: gli 864.379 abitanti delle 2 province di intervento esposti a rischi di sicurezza alimentare e desertificazione.


 

SOSTENIBILITà

Sotto il profilo economico viene favorita la competitività sul mercato dei piccoli produttori e produttrici con modalità replicabili attraverso sostegno tecnico, input agricoli, strumenti finanziari coordinati e gestiti direttamente dalle Unioni provinciali e dalla Federazione Nazionale delle Donne Rurali. Il supporto alle unità di trasformazione, stoccaggio e commercializzazione (borsa cerealicola) favoriranno un progressivo aumento dei redditi degli agricoltori.
A livello istituzionale, va considerato il graduale trasferimento delle azioni proposte a livello locale presso i Ministeri competenti e le federazioni di produttori, in un processo di mainstreaming  in coerenza con le politiche settoriali nazionali. Contemporaneamente, il progetto influenzerà l’attuazione di politiche che tutelino la piccola agricoltura famigliare e l’inclusione delle donne nei processi decisionali.
La sostenibilità ambientale è garantita dalle pratiche agronomiche e agro-ecologiche promosse dal progetto stesso le quali contribuiranno allo sviluppo di un’agricoltura più resiliente agli shock ambientali e riabilitativa degli ecosistemi naturali.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

1.925.233 €

Finanziatore principale:

 maeMinistero degli Affari Esteri - Cooperazione italiana

Partner italiani:

Mani Tese

 

Partner locali:

  • Fédération des professionnels agricoles du Burkina (FEPA/B)
  • Union Nationale des Producteurs de Riz du Burkina (UNPR-B)
  • Federation Nationale des Femmes Rurales du Burkina (FENAFERB)

 

Altri enti coinvolti in Italia:

CISV
APSOVSEMENTI

 

Altri enti coinvolti in Burkina Faso:

Direzioni Regionali del Ministero delle donne
Maisons de la Femme
Direzioni Regionali del Ministero dell’Agricoltura
Union National des étuveuses de Riz
Institut de l’Environnement et de Recherches Agricoles

 

 

 

 

oltre al progetto


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