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Le BANCHE DEI CEREALI

 

ico cibo internacerealiLe banche dei cereali, un modello efficace per lo sviluppo e la sicurezza  alimentare delle popolazioni rurali IN CIAD

 

DOVE

Ciad, Regione del Guéra, Mongo.

 

DURATA

Dal 1 gennaio 2013 al 31 marzo 2016

 

 

CONTESTO

L'insicurezza alimentare è una condizione diffusa in tutta la fascia saheliana del Ciad, inclusa la regione del Guéra dove ACRA lavora da anni. L'area è caratterizzata da siccità ricorrente che condiziona la coltivazione di miglio, sorgo, arachidi, risorse primarie per la vita e base dell'alimentazione. In assenza di dispositivi di stoccaggio, le famiglie tendono a vendere la gran parte dei cereali prodotti nel momento del raccolto, quando i prezzi sul mercato locale sono più bassi. Ad approfittarne sono i commercianti, che acquistano gli stock in grande quantità per rivenderli, in periodo di scarsità, al massimo dei prezzi. Per risolvere questi problemi nasce il modello delle Banche dei Cereali uno strumento che permette di migliorare lo stoccaggio dei prodotti agricoli per poi commercializzarli in periodi economicamente più vantaggiosi. Ogni anno, infatti, verso la fine della stagione secca (giugno/luglio), quando i cereali cominciano a mancare sui mercati locali e il loro prezzo non è più accessibile alle famiglie, la BdC finanzia l'avvio della nuova campagna agricola mediante un prestito "in natura", cioè sacchi di cereali. Grazie al prestito ricevuto, gli agricoltori possono nutrire le loro famiglie, potendo al tempo stesso coltivare il loro campo. Le BdC sono il risultato di molti anni di esperienza maturata da alcuni attori locali legati alla Chiesa Cattolica di Mongo, in particolare alla figura di Padre Franco Martellozzo che sperimentò tale modello a partire dal 1984 poi sviluppatasi nel corso degli anni fino alla costituzione nel 2011 della Federazione Regionale delle Banche dei Cereali.


 

OBIETTIVI

  • Garantire in maniera stabile la sicurezza alimentare delle popolazioni dei villaggi coinvolti della Regione del Guéra (Ciad), migliorando la loro capacità produttiva, d'organizzazione e di gestione della vulnerabilità agli shock alimentari.
  • Consolidare il modello della Federazione Regionale delle Banche dei Cereali (BdC) del Guéra rafforzandone il funzionamento organizzativo, logistico e infrastrutturale.

 

ATTIVITà

  • Rafforzamento della struttura istituzionale della Federazione Regionale delle Banche dei cereali e suo riconoscimento presso le comunità.
  • Accreditamento della Federazione di BdC presso le Istituzioni locali e gli Organismi internazionali.
  • Formazione a più livelli rivolta ai membri delle Banche dei Cereali (Comitato di Gestione, personale amministrativo, animatori ecc).
  • Introduzione di una Base di Dati e di un Sistema Informativo Territoriale di mappatura e monitoraggio delle BdC.
  • Costruzione di centri di stoccaggio nei villaggi della regione del Guéra non coperti dal servizio o non prossimali ad una BdC già esistente.
  • Acquisto e distribuzione di sacchi di cereali alle famiglie che entrano a far parte del circuito delle banche dei cereali.
  • Costruzione di nuovi magazziniin muratura.
  • Formazione rivolta ad agricoltori secondo lo schema del Farmer Field School basato sull' integrazione di concetti e metodi legati all'agro-ecologia, alla formazione esperienziale e allo sviluppo delle comunità.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti

  • 80.000 contadini aderenti alle Banche dei Cereali;
  • 1.300 membri dei Comitati di Gestione;
  • 434 animatori delle BdC (2 animatori per ognuna delle 217 BdC federate)

Beneficiari indiretti:
31.300 famiglie di contadini, per un totale di 156.000 persone e in generale, gli abitanti del Guéra, che beneficeranno del servizio offerto dalla BdC presenti nei villaggi coinvolti e della diffusione delle pratiche agricole migliorate, dell'aumento della produttività e della ricaduta delle attività sull'economia locale.


 

sostenibilità

Al termine dell'intervento le BdC federate saranno in grado di funzionare in maniera sostenibile e autonoma grazie alla definizione di una struttura di governance della Federazione, la quale rafforzerà le competenze ed il ruolo delle associazioni che rappresentano i livelli intermedi della Federazione stessa. Di conseguenza, la Federazione, strutturata con meccanismi decisionali che tengano conto di tutti i livelli, potrà quindi, essere riconosciuta come un attore chiave nella regione del Guéra da parte della autorità e delle istituzioni internazionali presenti sul territorio.
Inoltre, dal punto di vista economico, la formazione dei quadri e degli animatori fornirà loro gli strumenti per gestire al meglio il servizio di prestito offerto dalla BdC. In questo modo si otterrà un forte miglioramento del tasso di rimborso del prestito che, soprattutto per le banche di recente costituzione, assicura la restituzione del capitale di avvio e l'uso del surplus per avviare altre banche o un servizio di mutualismo tra banche federate. La trasformazione delle BdC in direzione di piattaforma di servizi rivolta agli agricoltori membri e non, genererà il miglioramento e la diversificazione delle produzioni, garantendo così il pieno rientro di tutti i prestiti.

 


IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

1.550.747 €

Finanziatore principale:

FAI – Fondation Assistance Internationale

Partner:

A.U.R.A. (Association - Union - Réflexion - Action) - associazione Caritas della diocesi di Mongo

Altri enti coinvolti:

Università Cattolica di Milano
AURA Italia

 

 


oltre al progetto


>>>  Banca dei cereali. Così i contadini salvano la loro terra.

>>> Immagini e infografiche dal progetto Banche dei cereali

>>> 16 marzo 2016: Seminario "Cambiamento climatico e migrazioni"