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Ricerca e cooperazione allo sviluppo: quali sinergie?

00351Sabato 21 dicembre 2012 - Facoltà di Ingegneria, Via Branze 38, Brescia (Aula Magna). Ore 9


Affrontare il problema della malnutrizione partendo dallo studio di piante locali attraverso protocolli di ricerca condivisi per trovare nuove soluzioni sostenibili: questo l'obiettivo della collaborazione tradue università europee (Milano e Brescia) e due università africane (N'Djamena e Ngaoundére). Un esempio virtuoso di cooperazione reciproca tra nord e sud del mondo che ha reso possibile la sinergia tra competenze e capacità complementari.

La ricerca si è svolta nella valle del fiume Logone, tra Ciad e Camerun, dove più della metà della popolazione versa in condizioni di insicurezza alimentare cronica. Ricercatori universitari delle università ciadiane, camerunesi e italiane negli ultimi tre anni hanno lavorato insieme per analizzare le proprietà terapeutiche di alcune piante molto diffuse nelle aree saheliane, come la moringa oleifera e il neem.

I risultati saranno resi noti nel 2013, ma ad una prima valutazione dell'esperienza sarà dedicato il convegno

“Ricerca e cooperazione allo sviluppo: quali sinergie?”
organizzato da Università degli Studi di Brescia - CeTAmb

Abstract: Attraverso la presentazione di attività ed esempi applicativi implementati da diversi attori nazionali ed internazionali, il convegno vuole offrire uno spunto per dibattere sulle opportunità di collaborazione reciproca tra enti di ricerca, come il CeTAmb, e organismi che operano nel settore della cooperazione, come le ONG.

Dopo una prima sessione plenaria utile a introdurre la tematica centrale del convegno, la mattinata sarà organizzata in due sessioni parallele. La prima sarà dedicata alla presentazione delle esperienze di ricerca svolte nell’ambito del progetto di cooperazione dell’ONG Acra sulla valorizzazione di risorse naturali locali (argilla, piante, ecc.) per lo sviluppo delle comunità rurali nella valle del Logone in Ciad e Camerun. La seconda vedrà invece coinvolti studenti universitari e delle scuole superiori nel presentare la propria esperienza e il proprio contributo nell’ambito delle attività di ricerca del CeTAmb. Infine, nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda durante la quale associazioni della cooperazione internazionale, università e centri di ricerca saranno a confronto per far emergere i propri bisogni e possibili sinergie comuni.

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