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microjardins milano-dakar

 

icona cibo microjardinsMicrojardins Milano-Dakar: coltiviamo una città sana e produttiva

 

DOVE

Senegal, città di Dakar
Italia
, città di Milano

 

DURATA

Dal 1 gennaio 2014 al 30 settembre 2016

 

 

CONTESTO

L’inarrestabile inurbamento delle popolazioni rurali in Africa subsahariana verificatosi negli ultimi decenni, ha avuto un impatto negativo sulle già fragili condizioni di sicurezza alimentare delle persone, sia in termini di qualità che di accesso al cibo.
Tra i metodi complementari e innovativi sperimentati per risolvere tale problema si sta diffondendo con successo la pratica dell’”agricoltura in città” con lo scopo di avvicinare il cibo a chi lo consuma
In Senegal il programma Microjardins è stato introdotto nel 1999 grazie al Ministero dell’Agricoltura in collaborazione con la FAO con l’obiettivo di favorire la produzione orticola all’interno degli spazi urbani quali terreni abbandonati, cortili, tetti delle abitazioni. Questo progetto intende proseguire questa riuscita esperienza sviluppando il numero di micro-orti urbani per permettere l’approvvigionamento di verdure fresche alle famiglie meno abbienti migliorandone così la dieta e, in caso di surplus, generare nuove opportunità di reddito.
I microjardins si caratterizzano quali colture fuori-terra: vengono cioè realizzati con cassette di legno o con materiali di recupero e il substrato dove coltivare i vegetali è costituito da rifiuti agricoli (gusci di arachidi, pula di riso) economici e facilmente accessibili anche alle persone più povere.
Il progetto si distingue inoltre come un esempio di cooperazione decentrata. Il tema dell’agricoltura urbana, infatti, troverà spazio all’interno della cornice di EXPO 2015 anche grazie all’interesse che il Comune di Milano ha mostrato da anni verso l’esperienza dei microjardins di Dakar quale modello sostenibile e ben adattabile anche a una dimensione metropolitana di tipo europeo.


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale:
Contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare e nutrizionale in ambito urbano con particolare riferimento alla tutela dei soggetti più fragili e di nuovo inurbamento, in coerenza con gli obiettivi del Millennio 1, 6  e 7.

Obiettivo specifico:
La rete dei Microjardiniers di Dakar è rafforzata  e gestisce efficacemente la filiera agricola urbana dei Microjardins, migliorando la sicurezza alimentare della popolazione, accrescendo i redditi e perennizzando la filiera, nel quadro di un processo che valorizza la pianificazione partecipata e la cooperazione decentrata Sud-Sud-Nord.


 

ATTIVITà

  • Analisi e pianificazione della filiera Microjardins (MJ).
  • Identificazione dell’assetto di governance della Centrale MJ (servizio per l’approvvigionamento, lo stoccaggio e la vendita di attrezzatura necessaria alla catena produttiva dei microjardins).
  • Installazione, avvio, monitoraggio della Centrale.  
  • Formazione tecnica agli orticoltori.
  • Produzione di piantine da trapianto in ambito vivaistico.
  • Produzione di fertilizzanti naturali (compost)
  • Azione pilota per l’integrazione dell’allevamento di animali di bassa corte nel ciclo produttivo dei microjardins.
  • Integrazione nelle politiche di governo senegalese del sistema dell’agricoltura urbana.
  • Realizzazione di attività ECM nelle scuole senegalesi e lombarde coinvolte.
  • Scambi tra scuole italiane e senegalesi sui microjardins come strumento educativo per divulgare il tema  della sovranità alimentare (sviluppo del blog multilingue eathink2015, visite didattiche a orti dimostrativi, capitalizzazione delle esperienze didattiche e dei contenuti educativi, ecc.).
  • Promozione di attività di cooperazione sud-sud-nord.
  • Visite di scambio Dakar-El Cairo per un mutuo apprendimento sulle esperienze di orticoltura urbana realizzate nelle due diverse città.
  • Integrazione di un Sistema d’informazione geografica (SIG/GIS) presso gli uffici tecnici comunali di Dakar.
  • Azioni di visibilità dell’esperienza dei microjardins in vista di EXPO 2015 (eventi aperti alla cittadinanza, produzione di kit divulgativi, video, brochure, capitalizzazione dei risultati nel blog mangiaepensa.wordpress.com)

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
40.000 persone appartenenti alla rete dei Microjardins:

  • Associazione dei Microjardiniers
  • 134 centri di produzione comunitaria
  • 12 centri di formazione e dimostrazione
  • 5 poli di produzione
  • 1.300 studenti di 8 scuole a Dakar e Milano

Beneficiari indiretti:
gli abitanti delle città di Dakar e Milano.


Altri indicatori di impatto:

  • Aumento del reddito  dei nuclei famigliari coinvolti nella coltivazione dei microjardins soprattutto in caso di commercializzazione degli ortaggi prodotti.
  • Rafforzamento delle capacità dell’associazione dei “microjardiniers” sugli aspetti relativi a stoccaggio e vendita dei prodotti sul mercato
  • Maggiore disponibilità e stabilità alimentare nel contesto urbano grazie alla diffusione di pratiche agricole e colture di prossimità economiche, ecologiche e accessibili.

 

SOSTENIBILITà

Generare attività che siano sostenibili è il cuore di questo intervento, scopo finale infatti è formare i micro-orticoltori in modo che siano in grado di gestire autonomamente e nel tempo le coltivazioni ad uso famigliare e commerciale. L’approccio partecipativo e multidisciplinare adottato dal progetto faciliterà l’appropriazione del progetto da parte degli attori locali. In particolare, da un punto di vista istituzionale, la pratica agricola urbana si collega direttamente con le politiche intersettoriali senegalesi nel quadro del processo di decentramento amministrativo in corso nel paese.
Dal punto di vista ambientale, la sostenibilità è garantita dall’utilizzo di materiale di recupero per la realizzazione dei micro-orti. Tra l’altro, il rapporto tra costi contenuti, maggiore produttività e connessione coi mercati locali è la premessa per la sostenibilità economica di questo modello di agricoltura di prossimità e per la sua continuità nel tempo. La pratica del microjardinage, inoltre, costituendo una possibilità di diversificazione del reddito famigliare contribuisce all’equità di genere all’interno delle famiglie e da impulso alle capacità imprenditoriali delle donne all’interno della comunità. Il collegamento dell’iniziativa con EXPO 2015 non potrà che ampliare la diffusione degli obiettivi attesi in una dimensione internazionale.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
486.578 €

 

Finanziatore principale:

comune milano

 

Partner:
Comune di Dakar
Associazione Stretta di Mano
Comune di Milano
FAO
Fondazione Bertini
Fondazione Minoprio
Live in Slums
Università di Milano - CICSA

 

oltre al progetto


>>> Film that Feed: incontri ed eventi alla Casa del Pane

>>> Tecniche di microgardening in città